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Latini: Siamo sempre stati vicini all'associazione Amici Animali

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Dopo le prese di posizione dell’Associazione Amici degli Animali apparse sulla stampa, il Comune fa chiarezza sulla situazione del canile.

da Blog Sindaco Dino Latini
www.comune.osimo.an.it
E’ stata l’Amministrazione Latini, nel 2000, a rendere possibile l’apertura di una struttura di ospitalità per cani (dislocata in due sedi), che in precedenza, da decenni non esisteva in città.

Alla struttura è stata poi revocata recentemente l’autorizzazione al funzionamento - rilasciata previa acquisizione dei pareri favorevoli del servizio veterinario - stante la mancata effettuazione di alcuni lavori di adeguamento da parte della ditta proprietaria, non più interessata a gestire il servizio di custodia dei cani del Comune di Osimo nonostante la presenza e la collaborazione della Associazione Animalista, a cui l’Amministrazione Comunale, fin dall’inizio, ha offerto massima disponibilità per tutte le iniziative proposte.

Il progetto comprensoriale non ha ricevuto l’avallo del Comune di Osimo che pure ha partecipato a diverse riunioni sul tema, in quanto i contributi non avrebbero garantito la copertura integrale dei costi con necessità di destinare a tale intervento cospicui finanziamenti a scapito delle altre opere pubbliche già presenti nel Piano Investimenti. Nè gli altri Comuni hanno dimostrato particolare interesse alla iniziativa tanto da assumerla sul proprio territorio.

Quanto al recesso del contratto con la ditta che gestiva il servizio, la questione prescinde da qualsivoglia valutazione politica rientrando nella esclusiva competenza del dirigente di riferimento il quale ha ravvisato nei comportamenti della ditta, nei riscontri documentali nelle dichiarazioni rese e nelle inadempienze denunciate da uno dei titolari delle strutture dichiarate in sede di gara nella disponibilità della medesima ditta, gli elementi per una revoca dell’affidamento.

Sconcerta constatare che sino al recesso di cui sopra l’Associazione Animalista ha mantenuto un “garbato” silenzio, mentre dopo le decisioni della Amministrazione, negative per la ditta, ha ripreso le comunicazioni al Comune, alla Asl di Jesi, di Senigallia, di Ancona sulle precarie condizioni di vita dei cani rimasti comunque ospiti nelle strutture di Ostra Vetere e di Jesi (già proposte dalla ditta) e frequentate assiduamente dalla Associazione Animalista dal mese di ottobre 2006.

Le segnalazioni dell’Associazione hanno sempre ricevuto attenzione dal Comune che grazie ai servizi veterinari ed ai controlli congiunti dei Nas ha potuto verificare in maniera inappuntabile la realtà dei fatti traendo ogni volta le dovute conclusioni. Riguardo la costruzione del nuovo canile l’iniziativa è meramente privata e le decisioni sulla costruzione o meno attengono al titolare del permesso a costruire.

Non corrisponde pertanto a realtà l’affermazione della presidente dell’Associazione Animali riguardo ad un presunto ostacolo dell’Amministrazione Comunale alla realizzazione del canile, che è fermo solo per l’impegno del Comune, che sta cercando di tenere conto anche delle esigenze dei cittadini della zona.

E’ inoltre doveroso precisare che la gestione del servizio di custodia dei cani e la costruzione di un canile privato non sono tra loro interdipendenti.

Infine va detto che sul bilancio 2007 il Comune ha previsto l’acquisto-realizzazione di un canile per 40-70 cani, che costituiscono la media di animali da ospitare.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 maggio 2007 - 1262 letture