utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO >

Tutti in Piazza venerdì per dire no all’impianto di betonaggio

2' di lettura
1022

Non si ferma la lotta dei cittadini di Passatempo: per far sentire la propria voce i residenti della frazione hanno deciso di tenere un comizio in Piazza Boccolino venerdì 25 dalle 19 alle 20.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
Tutti in piazza per dire insieme no all’impianto di betonaggio. Non si ferma la lotta dei cittadini di Passatempo, in particolare dei residenti di via di Filottrano, via Cola e strade limitrofe, che ormai da due mesi si battono contro il discusso progetto della ditta Calamante di Appignano ovvero la costruzione nella frazione e a poca distanza dal centro abitato di un sofisticato impianto per la produzione di calcestruzzo e conglomerato bituminoso.

Non appena i cittadini sono venuti a conoscenza di tale progetto si sono riuniti in apposito Comitato e hanno raccolto centinaia di firme per opporsi alla sua realizzazione: sotto accusa la classificazione dell’impianto come “insalubre di prima classe” -data la sua particolare attività di produzione- e il conseguente timore che la struttura industriale portando con sè fumi e polveri sottili possa nascondere insidie per la salute di chi vi abita in prossimità, oltre che causare una inevitabile ricaduta negativa sulla viabilità e forme di inquinamento acustico.

Per sensibilizzare l’intera cittadinanza osimana e far sentire la propria voce i cittadini della frazione hanno deciso perciò di salire compatti e in massa nel centro storico e tenere un comizio in Piazza Boccolino. La manifestazione si terrà venerdì 25 dalle 19 alle 20 e vedrà salire sul palco a presentare le proprie ragioni e opinioni non solo i rappresentanti ufficiali del Comitato ma anche i residenti stessi che vorranno prendere la parola.

Ci saranno membri dei Comitati cittadini e delegazioni di diversi partiti politici solidali alla causa del Comitato che hanno presentato la propria disponibilità a portare il caso in Consiglio Comunale con una mozione ma l’intero comizio si svolgerà senza bandiere d’appartenenza, bensi con un unico slogan: “No al bitume, no all’impianto”.

Oltre a questa iniziativa, i residenti appenderanno striscioni alle loro case e nei punti strategici della frazione per testimoniare ulteriormente il proprio dissenso.

Tutto questo per sbloccare l’immobilismo in cui è caduta la questione a causa del particolare momento politico, ovvero l’approssimarsi a fine mese delle elezioni provinciali. Il Sindaco, al cui vaglio sono i rilievi del Comitato, esprimerà il proprio parere solo dopo il 28 Maggio; il ricorso al TAR del Comitato sta per partire.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 maggio 2007 - 1022 letture