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9 candidati a confronto sul tema dell'ambiente e della tutela del territorio

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9 candidati hanno accettato di sottoporsi al question time (tema: rispetto dell'ambiente) organizzato lunedì dalle associazioni ambientaliste della città.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
Tanti e di diverso segno politico i candidati osimani alle ormai prossime elezioni provinciali del 27 e 28 Maggio che hanno deciso di raccogliere l’invito a loro rivolto dalle associazioni ambientaliste della città a presentarsi lunedì in tardo pomeriggio alla sede dell’ASTEA di via Guazzatore per rispondere a diverse domande inerenti al tema “rispetto dell’ambiente e tutela del territorio”.

All’incontro pubblico tenutosi alle 19 erano presenti in qualità di ‘interroganti’ diversi rappresentanti di Bioars, OsimoAmbiente, ArcheoClub sezione locale, il Comitato Cittadino dell’Ambiente e del Territorio e Italia Nostra, ovvero le cinque associazioni promotrici dell’iniziativa, a cui si sono unite nel corso dell’incontro una delegazione del Comitato di Passatempo e del Comitato di Campocavallo, rappresentato da Daniela Bianchini.

Si sono prestati alle numerose domande degli ambientalisti i candidati Sandro Cittadini e Fabio Pasquinelli (Prc), Renato Gardoni (Udc), Rosalia Alocco e Mirco Sesterzi (Udeur-Idv), Stefano Gatto (Ulivo), Michele Polverigiani (An), Franca Maria Magnalardo (Mre), Sauro Mercuri (Latini presidente).

I singoli candidati a turno sono stati chiamati a esprimersi sulle questioni poste dalle diverse associazioni, una serie di domande non concordate, al fine di fare il punto sulle posizioni e soluzioni di ciascuna parte politica in merito alle più disparate problematiche ambientali. Ad aprire, il tema dell’emergenza idrica posto all’attenzione da Osimo Ambiente.

Altri argomenti successivamente trattati: l’inquinamento atmosferico, acustico e luminoso, la tutela del paesaggio, l’ipotesi di un termovalorizzatore o la creazione di nuovi polmoni verdi, la gestione e il riciclaggio dei rifiuti.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 maggio 2007 - 1034 letture