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L’Imesa fa l’impresa e vola a gara-5

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Contro la VemSistem Forlì finisce 65-54 grazie alle prestazioni strabilianti della vecchia guardia: Bucci top-scorer con 24 punti, poi Rezzano 13 e Calbini 11, per i biancorossi il migliore è l’ex di turno Amoroso, 14 punti, 10 invece per Davolio.

di Giacomo Quattrini
redazione@vivereosimo.it

L’Imesa Osimo costringe la VemSistem Forlì alla “bella”.

Una partita emozionante quella giocata giovedì tra Robur e Fulgor Libertas. La tensione in campo e sugli spalti è tagliente. Si sentono ancora vivi gli strascichi del post gara-3, quando la vittoria al fotofinish della Robur aprì le porte all’amarezza dei forlivesi, al delirio degli osimani e alla conseguente invasione di campo, la quale indusse il giudice sportivo a squalificare il PalaBaldinelli, salvo poi tramutare la dura penalità in ammenda.

Così Osimo si gioca le ultime possibilità di allungare la stagione tra le proprie mura ed i tifosi giallorossi non si sono fatti pregare: il tifo è incessante, il Palas piuttosto gremito (circa 2000 presenze con quasi 200 forlivesi al seguito della Fulgor).

La partenza è a rallentatore: i primi punti arrivano dopo ben 2’10” e sono degli ospiti. I locali si sbloccano addirittura dopo 4’ con Panichi, mattatore iniziale, che dà il primo vantaggio all’Imesa (4-2 al 5’).

Una bomba di Bucci chiuderà il primo quarto sul 14-11 Robur. Il secondo vede Osimo tentare l’allungo, Forlì subisce di più in difesa ed si va così negli spogliatoi sul 30-22 per la Robur. Il terzo quarto è ancora di marca giallorosa: la Cioppi-band trova al 28’ il massimo vantaggio e vola sul 46-26, con un Calbini che si sblocca e dà spettacolo.

Ma si sa, nel basket ogni partita non può mai considerarsi chiusa fino al 40’, soprattutto se dinanzi si ha un team che nella regular season si è aggiudicato il primo posto del girone A e se l’Imesa ha ancora una panchina corta per le assenze del secondo play Macchniz e del centro titolare Pazzi.

Forlì dimostra allora di esserci e voler beffare l’Imesa. A cavallo del terzo e quarto parziale i romagnoli rispondono al break roburino con un parziale di 0-13 che diventa poco dopo di 4-21 e così il match si riapre (al 35’20” siamo sul 50-47, al 37’ sul 53-52).

Sono istanti palpitanti, con i tifosi biancorossi che credono nella vittoria che manderebbe Forlì direttamente in finale, ma anche i supporters giallorossi non demordono e, con l’apporto dei gemellati di Tolentino, continuano ad incitare l’Imesa nonostante il vantaggio sciupato.

Anche in panchina la tensione è alta, sia coach Cioppi che coach Garelli si lamentano per un arbitraggio assai pignolo, zelante e a volte discutibile. Nel finale sale in cattedra Rezzano: due triple mortifere che ricacciano indietro la Vem Sistem Forlì. Il PalaBaldinelli impazzisce, un boato dalle tribune per l’impresa compiuta.

Finisce 65-54 con le prestazioni strabilianti della vecchia guardia: Bucci top-scorer con 24 punti, poi Rezzano 13 e Calbini 11, per i biancorossi il migliore è l’ex di turno Amoroso, 14 punti, 10 invece per Davolio.

La Robur non tradisce il suo pubblico e recupera in quattro giorni un pesante 0-2 ed ora si gioca tutto nell’ultimo atto di questa entusiasmante serie. Ancora nel catino del Villa Romiti, ancora senza Pazzi e Macchniz, ma ormai i ragazzi di Cioppi non hanno nulla da perdere, poiché sarà Forlì a sentire la pressione. Davanti ai suoi tifosi e con il primo posto raggiunto in campionato, i biancorossi saranno “costretti” a vincere per non mandare tutto all’aria al terzo e conclusivo match-ball.


i giocatori salutano gli ultrà


i giocatori escono trionfanti


i tifosi escono soddisfatti


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 maggio 2007 - 1162 letture