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L’ambasciatore iracheno in Italia in visita a Recanati

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L’ambasciatore iracheno in Italia Mohammed Mahamoud Al-Amili è stato ospite lunedì e martedì scorsi della città di Recanati, da dove si è spostato anche per conoscere diverse realtà della provincia di Macerata.

da Comune di Recanati
www.comune.recanati.mc.it

L’ambasciatore iracheno in Italia Mohammed Mahamoud Al-Amili è stato ospite lunedì e martedì scorsi della città di Recanati, da dove si è spostato anche per conoscere diverse realtà della provincia di Macerata, grazie ad una visita organizzata dal sindaco Fabio Corvatta attraverso l’avvocato Cesare Micheli, collaboratore dell’Amministrazione comunale che ha fatto da tramite con l’importante diplomatico.

Mohammed Al-Amili aveva espresso il desiderio di conoscere questo territorio e in particolare la città della Poesia, di conseguenza ha risposto in maniera entusiasta all’invito rivoltogli dal primo cittadino.

L’opportunità di svolgere il proprio lavoro in Italia, Mohammed Mahamoud Al-Amili, decano degli ambasciatori iracheni, l’ha colta per la passione profonda che nutre per la storia europea e italiana. Lo ha confessato al sindaco Corvatta e all’avvocato Micheli, che l’hanno accompagnato nei due giorni di incontri e visite, sottolineando la propria convinzione che per il processo di pacificazione e sviluppo, anche economico, dell’Iraq sia fondamentale il ruolo del popolo e delle istituzioni italiane.

Il paese, nella speranza che sia presto autonomo, ha bisogno di consolidare tutti gli apparati interni e di concretizzare un progetto di sviluppo economico che investa anche l’Italia. Riflessioni, queste, emerse nel corso della visita, improntata sin da subito sulla cordialità e l’amicizia.

L’ambasciatore iracheno ha tenuto a sottolineare il proprio apprezzamento per l’accoglienza ricevuta e per le bellezze della città, rimanendo affascinato in particolare dalla cura del patrimonio artistico e architettonico e dalla custodia della memoria storica di Recanati, che vanta personaggi come Leopardi e Gigli.

Mohammed Al-Amili ha visitato il Palazzo comunale, il museo dedicato al grande tenore recanatese, quindi al termine dell’incontro in municipio ha ricevuto dal sindaco la medaglia commemorativa dei 50 anni dell’anniversario della morte di Gigli e le pubblicazioni sulla città e sul Teatro Persiani. La permanenza di due giorni nel nostro territorio ha visto l’ambasciatore visitare i luoghi leopardiani e Casa Leopardi, ma anche altre realtà.

Mohammed Mahamoud Al-Amili è stato protagonista di una serie di incontri: con il prefetto Ferdinando Buffoni e le massime autorità delle forze dell’ordine a Macerata, con una delegazione di industriali della Provincia, con alcune aziende del territorio recanatese e con l’arcivescovo monsignor Gianni Danzi che l’ha accolto nella basilica di Loreto.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 maggio 2007 - 1283 letture