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“I giovani e la sicurezza stradale”: incontro a Loreto

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Venerdì 27 aprile 2007, presso l’Istituto Alberghiero di Loreto in Via Abruzzo, si terrà un Forum intitolato “I giovani e la sicurezza stradale” organizzato dal Rotary International Club di Loreto con il patrocinio del Comune di Loreto

da Comune di Loreto
www.comune.loreto.an.it

Venerdì 27 aprile 2007 presso l’Istituto Alberghiero di Loreto in Via Abruzzo si terrà un Forum intitolato “I giovani e la sicurezza stradale” organizzato dal Rotary International Club di Loreto con il patrocinio del Comune di Loreto in collaborazione con l’Istituto Istituzione Superiore Commerciale “A. Einstein” ed Alberghiero “A.Nebbia” e della Società Italiana di Traumatologia della strada.

Il forum avrà inizio alle ore 9.30 con i saluti del Prof. Gabriele Torquati, Dirigente Scolastico dell’Istituto, del Presidente del Rotary Club di Loreto Gesualdo Angelico e del Sindaco di Loreto Moreno Pieroni.

Prima del dibattito interverranno il Dott. Italo D’Angelo, Comandante Polizia Stradale Marche, che parlerà delle trasgressioni al Codice della Strada e illustrerà il “Progetto Icaro, il Dott. Giulio Rizzi, Direttore sede ACI di Ancona, che parlerà di sicurezza stradale e presenterà il programma “Obiettivo 2010”, il Dott. Enzo Frati, Direttore del Servizio di Medicina e Chirurgia d’urgenza ASUR Zona 7 che si esprimerà a riguardo dei traumi da incidenti per guida senza cinture, senza casco o in stato di ebbrezza e il Prof. Sandro Bolognini, esperto in infortunistica stradale che esporrà un’analisi dei risultati del sondaggio tra gli studenti.

“Il Rotary Club di Loreto, sempre sensibile ai problemi dei giovani non poteva non aderire con una propria iniziativa alla Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, indetta dall’ONU e dall’Oms”– ha detto il presidente del Rotary Club di Loreto Gesualdo Angelico – “Senza la presunzione di pensare che un forum o un convegno possano risolvere una delle emergenze più atroci che coinvolge il mondo giovanile abbiamo però la consapevolezza che la sinergia tra diverse istituzioni, scuole, forze dell’ordine, enti pubblici e privati, possa dare un serio contributo per la sensibilizzazione e l’educazione dei giovani, che sono le vittime più numerose delle cosiddette”Stragi del sabato sera”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 aprile 2007 - 1516 letture