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Matteo Biscarini (DS) attacca il blog del Sindaco

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Matteo Biscarini accusa il Sindaco di utilizzare il proprio blog non per informare i cittadini ma per attacchi di bassa lega verso i propri avversari politici e verso altre istituzioni, come l'Amministrazione Provinciale.

da Matteo Biscarini
direttivo DS di Osimo
Il ribaltone non è un acronimo, ma fu una operazione immonda. Scrive il Sindaco di Osimo “ la scelta politica, nota con l’acronimo ribaltone”

La parola “ribaltone” non è un acronimo, infatti il dizionario lo definisce come sigla, nome formato con le lettere iniziali delle diverse parole che lo compongono per esteso. Es: CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

Al di là di questa piccola imprecisione, quella che è stata definita dal sindaco come “scelta politica” fu unaindegna operazione di un gruppo di avventurieri politici, un mercato delle poltrone fatto sulla pelle degli elettori che avevano indicato chiaramente altre maggioranze.

Ha ragione il sindaco quando ricorda agli uomini della Margherita che l’accordo fu trovato sulla spartizione delle poltrone, ma ha torto a lamentarsi del loro voltafaccia. Si potrebbe dire: “Chi di poltrona ferisce,di poltrona perisce”.

Il Sindaco però ha un torto ben più grande. Sappiamo le lotte intestine alle varie liste, conosciamo i disastri di immagine causati dagli improvvidi comunicati delle Liste Civiche, capiamo il fatto che ormai è costretto a fare tutto da solo circondato com’è da mezze calzette. Però niente giustifica l’ uso del tutto improprio di uno strumento istituzionale come il sito internet del nostro Comune.

In nessuna realtà d’Italia lo spazio ufficiale viene usato non per informare i cittadini ma per attacchi di bassa lega verso i propri avversari politici e verso altre istituzioni, come la Amministrazione Provinciale.

E’ una girandola complessiva di minacce, denigrazioni, attacchi personali, mezze verità, mezze bugie. Tutto con il crisma della ufficialità. Non è lo strumento attraverso il quale una istituzione autorevole e rappresentativa della intera città comunica con i propri cittadini. E’ “l’angolo della comare” dove si trovano i momenti più bassi dello scontro personale.

E l’ineffabile presidente del Consiglio, protagonista del ribaltone, che dovrebbe rappresentare tutta la città che assiste sbigottita a questi gazzarra indegna, tace.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 aprile 2007 - 1384 letture