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Castelfidardo: incontri al Museo con Umberto Piersanti

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Domenica 15 aprile ore 17.30, incontro al Museo Internazionale della Fisarmonica (Via Mordini 1) con lo scrittore urbinate Umberto PIersanti. Alle 16.30 sarà possibile visitare il Museo con ingresso libero e visita guidata gratuita.

da Sistema Museale della Provincia di Ancona
Il Sistema Museale della Provincia di Ancona propone per la primavera 2007 tre appuntamenti con i grandi protagonisti della cultura marchigiana che nel corso della loro carriera si sono distinti per talento e professionalità in ambito internazionale.

Gli incontri saranno tutti ospitati nelle sale dei Musei e Teatri Storici del territorio provinciale che per un giorno non saranno più solamente luogo di visita ma ambiente confortevole e dinamico per divenire palcoscenico di dialogo e conoscenza.

L’incontro consiste nella breve presentazione della biografia del personaggio seguita da un colloquio aperto alle domande del pubblico; una conversazione libera e amichevole per dare spazio ad aspetti professionali ed elementi umani altrimenti difficili da scoprire e per riflettere sul significato vero della cultura nella nostra terra.

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Umberto Piersanti nato ad Urbino nel 1941, insegna Sociologia della Letteratura nell’Università della sua città. È considerato uno dei più importanti poeti italiani e le sue opere sono state tradotte in diverse lingue.

La sua vita si dipana tra la passione per la natura della propria terra e un grande amore per Torquato Tasso del quale legge la Gerusalemme Liberata poco più che bambino “come fosse un romanzo d’avventura”.

La sua scrittura inizia da giovanissimo e trova subito consensi di pubblico e di critica con La breve stagione (Quaderni di Ad Libitum, Urbino, 1967), Il tempo differente (Sciascia, Caltanissetta- Roma, 1974), L'urlo della mente (Vallecchi, Firenze, 1977), Nascere nel '40 (Shakespeare and Company, Milano, 1981), Passaggio di sequenza (Cappelli, Bologna, 1986).

Un’ulteriore conferma gli viene dalla prestigiosa casa editrice Einaudi che dal 1994 inizia a pubblicare le sue raccolte di poesie I luoghi persi (1994), e Nel tempo che precede (2002) nella collana che vede protagonisti i maggiori poeti di ieri e oggi. Umberto Piersanti è anche autore di tre romanzi, L'uomo delle Cesane del 1994, L'estate dell'altro millennio 2001 e Olimpo 2006, di due opere di critica - L'ambigua presenza (1980) e Sul limite d'ombra (1989). Ha curato insieme a Fabio Doplicher l'antologia di poesia italiana del secondo novecento Il pensiero, il corpo (1986).

Piersanti si muove con la natura e i ritmi della sua terra della quale ricorda la tradizione contadina, gli umili oggetti quotidiani, i dialetti e le superstizioni che divengono simboli di sentimenti, ma “il ritorno alle origini …avviene nella maniera più semplice in un contesto che non si fa mai favola ma è presenza, passione e carica vitale”come ha sottolineato Carlo Bo.

In Spagna, nel 1989, presso l'editore Los Libros de la Frontera, collana El Bardo, è uscita l'antologia poetica El tiempo diferente mentre un'altra antologia tradotta da Emanuel di Pasquale è stata pubblicata negli Stati Uniti con il titolo Selected Poems 1967-1994 (Gradiva Publications - Stony Brook, New York, 2002)

È stato anche regista e autore di un lungometraggio L'età breve (1969-70), tre film-poemi (Sulle Cesane, 1982, Un'altra estate, Ritorno d'autunno, 1988), e quattro "rappresentazioni visive" su altrettanti poeti per la televisione. Ha all’attivo anche tre testi filmici L'età breve, Nel dopostoria e Sulle Cesane insieme a numerosi interventi sulla sua opera cinematografica, sono usciti nel volume Cinema e poesia (Cappelli, Bologna, 1985) a cura di Gualtiero De Santi. Attualmente dirige la rivista letteraria Pelagos.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 aprile 2007 - 1364 letture