utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO >

Bilancio approvato, bocciati tutti gli emendamenti

3' di lettura
1137

Il Sindaco Dino Latini: "bilancio in linea con le indicazioni della Finanziaria del Governo”; bocciati tutti gli emendamenti a favore delle fasce più deboli: la denuncia dell'Unione e lo sconcerto di UDC-AN.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it

É stato approvato alle ore 4,30 del mattino di giovedì il Bilancio di Previsione 2007: la Sala Gialla ha promosso il maxi-documento grazie agli 11 voti positivi della maggioranza a fronte degli 8 negativi dell’opposizione (assenti al momento del voto solo i consiglieri Candido Donato e Graziano Piergiacomi).

Via libera dunque all’aumento di ICI (un punto in più, dallo 0,4 al 0,5%) e IRPEF (raddoppiato, dallo 0,4% allo 0,8%) che andrà ad arricchire le casse dell’erario comunale rispettivamente di 674.000€ e 1.143.000€.

Confermate le agevolazioni ICI per soggetti disagiati e famiglie numerose (detrazione annuale di 258,23€) e l’esenzione IRPEF per i contribuenti (circa 3000 osimani) con redditi fino a 10.000€.

Bocciati tutti gli emendamenti proposti dai partiti di minoranza DS e Centro per l’Ulivo richiedenti in diversa misura l’innalzamento dell’esenzione IRPEF per i redditi medio-bassi e l’estensione delle detrazioni ICI a favore di un numero maggiore di nuclei familiari; parimenti non passa la proposta delle Liste Civiche di esentare le fasce più deboli dal ticket relativo alle prestazioni sanitarie di base.

“Gli emendamenti nascevano da buoni intenti -spiega Francesco Pirani, assessore al Bilancio- ma non potevano essere ratificati, in quanto non presentavano una strategia di recupero fondi al fine del pareggio del bilancio, oppure andavano a toccare delle risorse già vincolate dall’Amministrazione ad altri progetti.”

Tuttavia le idee alla loro base, assicura l’assessore, potranno essere recuperate in corso di progettazione del prossimo Bilancio (2008).

Il Sindaco Dino Latini dal suo blog dichiara che il bilancio “è in linea con le indicazioni della Finanziaria del Governo” e che pur “tenendo conto dei tremendi tagli nazionali e del nuovo limite del patto di stabilità” si è riusciti a garantire un “consistente aumento della spesa per il sociale (quasi un milione di euro in più)”.

Insoddisfatte le opposizioni, da sempre contrarie agli aumenti.

Alle motivazioni addotte dall’Amministrazione a giustificazione dell’innalzamento delle tasse, ovvero i limiti imposti dalla Finanziaria 2007, le spese affrontate per coprire i danni dell’alluvione del 16 Settembre, i minori trasferimenti offerti al Comune da Stato e Regione, la necessità di far fronte alle spese per il verde e il sociale, L’Unione in particolare ha a più riprese risposto punto per punto accusando l’Amministrazione di mascherare dietro queste false cause la realtà di un profondo indebitamento del Comune (37.000.000€ ad oggi) e la volontà di aumentare spese e trasferimenti a favore delle società partecipate.

Claudia Domizio (UDC-AN) ha denunciato il comportamento paradossale dell’Amministrazione che da una parte promuove la crescita urbanistica e dall’altra aumenta l’ICI, si dice attenta al sociale ma non accetta emendamenti a favore delle fasce più deboli.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 marzo 2007 - 1137 letture