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Il Bilancio in Consiglio: approvate delibere propedeutiche

2' di lettura 30/11/-0001 -
Approvate le modifiche al regolamento per la disciplina dell’Imposta Comunale sugli Immobili e al regolamento per l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Parte puntuale la maratona consiliare per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2007: alle 15,30 di ieri nella Sala Gialla si aprono i lavori con le votazioni a una serie di delibere propedeutiche al Bilancio. Approvata la modifica al regolamento per la disciplina dell’Imposta Comunale sugli Immobili.

In base a essa viene sancito un differimento dei termini per i versamenti (di due anni e tre mesi per le scadenze relative agli anni d’imposta 2007/2008) a favore delle famiglie colpite dall’alluvione del 16 settembre.

Nella stessa misura viene istituito il diritto al rimborso (senza interessi) dell’imposta pagata sulle aree edificabili che, incluse in un piano regolatore adottato, venissero successivamente riclassificate a seguito di rilievi tecnici come zone agricole.

Sì anche al varo della modifica al regolamento per l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti. Il provvedimento, pensato dallo stesso ente gestore Astea S.p.a., prevede sgravi e agevolazioni sull’imposta a favore delle utenze non domestiche che aderiscano ai sistemi di raccolta differenziata.

L’assessore al bilancio Francesco Pirani, sollecitato dalla richiesta del consigliere Rosalia Alocco (Centro per l’Ulivo) di garantire queste agevolazioni anche alle utenze domestiche, non ha escluso la possibilità in futuro di estendere queste riduzioni a quante più categorie.

Non passano tuttavia 3 emendamenti della minoranza in cui si richiedeva una prima estenzione delle stesse a famiglie numerose, case di riposo, istituti sanitari, e l’innalzamento dello sconto da 40% a 60% per ristoranti e mense.

La seduta consiliare prosegue con la discussione del suo punto nevralgico: il Bilancio di Previsione 2007, che prevede l’aumento dell’ICI (dal 0,4% al 0,5%) e dell’IRPEF (dallo 0,4% allo 0,8%).

Pronta allo scontro l’opposizione, in particolar modo l’Unione che nell’incontro pubblico di martedì all’Astea ha accusato l’Amministrazione di mascherare in questi aumenti la realtà di un profondo indebitamento (37.000.000€ ad oggi) e la volontà di aumentare spese e trasferimenti a favore delle società partecipate.

   

EV




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 marzo 2007 - 1040 letture

In questo articolo si parla di economia, consigliio comunale

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