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Commozione e tanti giovani all’iniziativa “Per non dimenticare”

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E’ stato un incontro intenso e commovente quello con Piero Terracina, ebreo romano sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz, con gli studenti delle scuole superiori recanatesi.

da Comune di Recanati
www.comune.recanati.mc.it



All’appuntamento, organizzato dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’iniziativa dal titolo “Per non dimenticare”, erano presenti anche il sindaco Fabio Corvatta, il presidente del Consiglio comunale Simone Giaconi e Erika Silvestri, la giovane autrice del libro “Il commerciante di bottoni” che racconta proprio la storia dell’amicizia fra la stessa Silvestri e Terracina.

In un’aula magna gremita Terracina, cittadino onorario di Recanati dal 2004, si è rivolto ai giovani per quella che ha definito “un’ideale staffetta della vita per passare a voi il testimone della memoria. Siamo rimasti pochi, per ragioni anagrafiche, noi sopravvissuti alla shoah e facciamo una sorta di corsa per raggiungere con il nostro messaggio più persone possibili, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni”.

A presentare al pubblico intervenuto la figura e la storia di Terracina è stato il sindaco Corvatta: “Quello della nostra città con Piero è un rapporto molto intenso e che va avanti ormai da tempo, coronato dal conferimento della cittadinanza onoraria e proseguito con incontri, come questo, che rappresentano ogni volta una ricchezza per tutti noi”.

Il sindaco ha invitato i giovani a non disperdere l’appello per recuperare la memoria e si è augurato che la testimonianza di Terracina possa rappresentare un aiuto “per affrontare con un atteggiamento diverso la vita di ogni giorno.

Una quotidianità che a Terracina è stata a lungo negata. “A dieci anni – ha spiegato il sindaco Corvatta – è stato privato del diritto di andare a scuola, di giocare a tennis, di andare al mare, attività normali che gli sono state negate dopo l’emanazione delle leggi razziali. A quindici anni, poi, vive l’esperienza più terribile: l’internamento in un campo di concentramento dove perde i genitori e tutta la sua famiglia, e solo per un gioco del destino non è morto come milioni di ebrei. Oggi quest’uomo ha fatto della testimonianza una ragione della sua vita, e ci auguriamo che il suo racconto possa divenire un monito affinché simili episodi non avvengano più, non solo per gli ebrei ma per tutti coloro che vengono considerati diversi”.

Al termine del racconto di Terracina sono state diverse le domande dei ragazzi, che hanno dimostrato molta sensibilità e attenzione. Nel pomeriggio, invece, incontro nella Sala conferenze della biblioteca comunale per la presentazione del libro “Il commerciante di Bottoni”.

All’evento, presenti il sindaco Corvatta, il consigliere della Comunità ebraica di Ancona Daniele Tagliacozzo, Terracina e l’autrice Silvestri. Il volume della ventenne scrittrice romana parla dell’incontro che ha segnato la sua vita e che è diventato motivo di ispirazione per un volume in cui si intrecciano memoria e speranza.

Le iniziative di oggi rappresentano una prima tappa del progetto “Per non dimenticare”, che proseguirà con una conferenza tenuta dal professor Giovanni Maria Flick, vice presidente della Corte costituzionale. Il progetto si concluderà con la visita ad Auschwitz, il prossimo autunno, di una delegazione formata da alunni delle scuole recanatesi accompagnati da Terracina e da Flick.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 marzo 2007 - 1456 letture