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Da Auschwitz alla speranza: ''Il commerciante di bottoni”

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Un’amicizia che va oltre il tempo e le generazioni quella che lega Piero Terracina, ex-deportato di Auschwitz, e la giovane scrittrice Erika Silvestri, impressa nelle pagine di "Il commerciante di bottoni”, volume che sarà presentato domani nella Sala conferenze della biblioteca di corso Persiani di Recanati.

da Comune di Recanati
www.comune.recanati.mc.it

C’è interesse in città per la presentazione domani, mercoledì 14, del volume “Il commerciante di bottoni” scritto da una giovane autrice, Erika Silvestri, che racconta in pagine commoventi e delicate l’esperienza della sua amicizia con il deportato di Auschwitz Piero Terracina.

E proprio Terracina, da tre anni cittadino onorario di Recanati, sarà presente all’appuntamento letterario, che si svolgerà nella Sala conferenze della biblioteca di corso Persiani (ore 18), e sarà protagonista dell’incontro previsto la mattina (ore 10) nell’Aula magna del Palazzo comunale con gli studenti delle scuole superiori recanatesi.

L’iniziativa, denominata “Per non dimenticare”, è stata organizzata dal Comune, in collaborazione con il Comitato per la valorizzazione della Repubblica e la Comunità ebraica di Ancona. Alla presentazione del libro interverranno il sindaco Corvatta, il consigliere della Comunità ebraica di Ancona Daniele Tagliacozzo, Terracina e l’autrice Erika Silvestri.

Il volume racconta la storia dell’incontro con il deportato, avvenuto per la prima volta quando la giovane aveva quattordici anni e ha visto nel volto di quell’anziano signore qualcosa di importante, che non poteva andare perduto.

Giorno dopo giorno il loro legame si è fatto più forte, prima con le lettere, poi con le domande rivolte a lui direttamente. Le speranze di Erika, il suo desiderio di capire si sono così intrecciati con i ricordi di Piero e la memoria dell’Olocausto, dando vita a un’amicizia che va oltre il tempo e le generazioni.

Terracina, deportato ad Auschwitz nel 1944 insieme ai genitori, alla sorella e i due fratelli, al nonno e a uno zio, aveva lavorato per circa un ventennio come direttore commerciale e amministrativo di un’azienda di bottoni. Da qui il titolo del libro che presenta la vicenda umana di Terracina con la voce della giovinezza. Il libro è stato pubblicato in occasione del Giorno della Memoria, con una prefazione del sindaco di Roma Walter Veltroni.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 marzo 2007 - 2108 letture