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DS: Aspettando Godot, ovvero il Bilancio Comunale 2007

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Un bilancio "blindato", che risente di un forte indebitamento, per la cui elaborazione è mancato un trasparente confronto tra amministrazione comunale, opposizione, sindacati, associazioni di categoria: duro il giudizio del consigliere DS Paola Andreoni.

di Paola Andreoni
capogruppo consiliare DS

Noi consiglieri comunali di Osimo ancora ad oggi ( 7 marzo 2007 ) non abbiamo ricevuto notifica del deposito del Bilancio Previsionale 2007. A tal proposito il termine ultimo di approvazione per legge è fissato per il 31 marzo.

E’ evidente come l’amministrazione dimostri anche da questo ritardo tutto l’imbarazzo a presentare un bilancio che fin da ora si presenta “ blindato “ e che racchiude tutte le conseguenze negative di scelte azzardate effettuate negli anni dell’Amministrazione Latini.

Prima fra tutte c’è da mettere in forte evidenza il peso dì un alto livello di indebitamento effettuato dall’Amministrazione che, se da una parte ha fatto realizzare opere pubbliche (marciapiedi, rotatorie e un palazzetto sotto utilizzato, che non copre gli alti costi di manutenzione che si aggirano intorno ai 150.000 € l’anno e che paga il fatto di essere stato collocato fuori da ogni ambito comprensoriale, mettendo in forte crisi i conti dell’Auxmedia srl), dall’altra incide in modo sostanziale sul bilancio del 2007, tanto da costringere l’Amministrazione comunale a richiedere “pegno” ai cittadini.

Una politica di indebitamento così irresponsabile, oggi si traduce con la richiesta alle famiglie di forti sacrifici per fronteggiare gli aumenti di tasse, che l’Amministrazione comunale è costretta a fare per mantenere le società partecipate, per pagare gli incarichi e le consulenze, i costi degli interessi dei mutui contratti, per pagare le spese di “sponsorizzazione” alla G.S. Robur Basket, insomma per pareggiare i propri conti, e non rischiare, per questo, le penalità previste dalla finanziaria per quei comuni che, con il bilancio 2007, non raggiungono l’obiettivo di miglioramento.

A tal proposito, da stime effettuate, una famiglia di quattro persone e due figli a carico con un reddito imponibile complessivo annuo di 50.000 € , proprietaria di una casa di 100 mq., con la previsione degli aumenti tariffari previsti ( aumento di un punto Ici e raddoppio della Addizionale Irpef) dovrà versare al Comune nel 2007 in più rispetto al 2006 un totale di € 315,00 €.

Come da schema riportato.

Una famiglia di 4 persone e con 2 figli a carico con un reddito imponibile complessivo annuo di € 50.000 e proprietaria di una casa di mq. 100 con una rendita catastale € 900,00


Non sono poi da escludere ritocchi alle tariffe dei servizi a domanda individuale ( mense scolastiche, trasporto scolastico, asili nido, ecc. ) e alla tariffa dei rifiuti urbani.

Merita anche un giudizio negativo il fatto che questo bilancio blindato sia caratterizzato dalla totale assenza di confronti e protocolli di intesa tra Amministrazione comunale sindacati ed associazioni di categoria, a dimostrazione come trasparenza e confronto democratico non siano assolutamente il fulcro di questa amministrazione.

A questo si va ad aggiungere l’assurdità delle dichiarate e contrastanti posizioni che emergono tra Sindaco, Assessori e Liste Civiche. L’Assessore al Bilancio Pirani affermava recentemente che l’eventuale aumento dell’Irpef avrebbe escluso ritocchi all’Ici, o viceversa, il Sindaco sul sito internet sostiene invece l’aumento di entrambe. Le Liste Civiche sulla stampa fanno sapere di voler richiedere all’Amministrazione l’esenzione delle tasse per le persone con un reddito basso e lo stesso Sindaco ribatte sul blog che le fasce di esenzione sono da sempre previste.

E’ evidente lo stato di disorientamento e di confusione che regna sul palazzo del comune a pochi giorni dall’approvazione dei Bilancio. Ma in che mani siamo ? E da ultimo per questa puntata a proposito di spese legal aspettiamo risposte dal sindaco circa l’ammontare dei costi per contenziosi legali ed eventuali risarcimento danni che si sono venuti a creare sotto l’amministrazione Latini come ad esempio, ultimo in ordine di tempo, quello relativo alla causa di mancata aggiudicazione dell’incarico di progettazione dell’impianto di produzione elettrica solare fotovoltaico come da delibera G.C n°335 del 5/12/2006 , incarico assegnato invece successivamente all’Imos.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 marzo 2007 - 1484 letture