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Dietro il piatto uno spettacolo: a cena con gli ''Improstory''

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Un saporito buffet e un menù da grandi occasioni, molto particolare, che dietro i nomi dei piatti nasconde scenette improvvisate dagli attori di Improstory...

da Teatro Terra di Nessuno
www.teatroterradinessuno.it

Prima un saporito buffet, e poi un menù da grandi occasioni (scelte di antipasti, 2 primi, 2 secondi, dessert, caffé e ammazza-caffé) da gustare portata per portata. Tutto questo promettono gli Improstory, il gruppo d’improvvisazione dell’Associazione Teatro Terra di Nessuno, che offrirà a tutti i convenuti le sue primizie gastronomiche… e non solo, sabato 10 marzo presso il Circolo Equo & Bio di Ancona alle ore 20:30.

L'Improabbuffata è una cena a buffet seguita da uno spettacolo di improvvisazione teatrale. Ai convitati verrà offerto un menù molto particolare, che dietro i nomi dei piatti nasconde scenette improvvisate dagli attori, che come al solito asseconderanno i capricci degli spettatori.

Con il format dell’Improabbuffata, già portato “in tour” nelle sale di molti ristoranti, Teatro Terra di Nessuno partecipa alla raccolta fondi per rendere realizzabile il grande progetto della Casa delle Culture, cui partecipano altre 20 associazioni socio-culturali, e che aprirà prossimamente i battenti presso l’Ex Mattatoio di Vallemiano.

L’associazione Casa delle Culture è un’associazione autonoma e pluralista, che si configura come rete integrata di persone, valori e luoghi di cittadinanza attiva che promuove cultura, socialità e solidarietà. L'Associazione sostiene e tutela l’autorganizzazione dei cittadini in quanto pratica fondamentale di democrazia e concreta risposta ai bisogni delle comunità.

Il Teatro Terra di Nessuno rappresenta uno spazio aperto a varie forme di teatro. Il gruppo nasce nel maggio 2003 dall'incontro di alcuni artisti di provenienza e formazione diversa e si prefigge l'obiettivo di condividere esperienze e sperimentare nuove forme d'espressione.

La ricerca ha portato a dare particolare importanza al corpo e alla sua memoria per ritrovare e riproporre emozioni e situazioni. Il corpo è un grande magazzino che archivia voci, suoni, gusti, immagini e sensazioni, e il teatro può utilizzare queste informazioni dopo avergli dato il tempo e la possibilità di cercarle e riconoscerle.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 marzo 2007 - 1123 letture