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''Siate protagonisti'': Menichelli incontra i giovani di Filottrano

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Mercoledì sera presso il Centro Incontro Giovani di Filottrano il vescovo Edoardo Menichelli in visita pastorale ha parlato di amore e fede ai giovani presenti...

di Eleonora Tamantini
redazione@vivereosimo.it

Sono solo canzonette, non sempre però! Proprio Il testamento di Tito, uno dei pezzi più famosi di Fabrizio De Andrè, è stato il fil rouge dell’incontro che si è svolto mercoledì sera presso il Centro Incontro Giovani e che ha visto protagonisti il vescovo Edoardo Menichelli e i giovani di Filottrano. L’assemblea, promossa dai ragazzi dell’Azione Cattolica, delle Acli e dagli Scout, rientra nell’ambito della visita pastorale.

Dopo aver ascoltato, in un silenzio quasi rituale, gli appassionati versi del cantautore genovese, l’Arcivescovo ha subito posto degli interrogativi alla platea, cercando di avviare un vivace dibattito. Non sono mancati degli aneddoti riguardo al ’68, anno simbolo della contestazione e della ribellione giovanile, che hanno permesso di contestualizzare il pezzo.

“Feconda un donna ogni volta che l’ami così sarai un uomo di fede: poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame”. Questi i versi del brano di De Andrè che hanno particolarmente attirato l’attenzione dei ragazzi.

“L’amore è tale- ha esordito Menichelli- quando è unico, definitivo, fecondo e misericordioso. La sessualità invece è il linguaggio della vita ed è sinonimo di educazione sessuale, formazione e responsabilità, senza dimenticare il rispetto, che va recuperato nell’ambito dell’affettività”.

Il Vescovo, incoraggiato dalle domande dei giovani, ha continuato portando testimonianza del suo rapporto con la fede.

“Ognuno è libero di scegliere la sua strada, purché mi dimostri che è sereno. La fede dona equilibrio, si tratta però di un cammino non obbligato. Io stesso ho lottato con Dio, ma sono venuto fuori con l’anca rotta. La fede ragazzi miei è una complicazione che mette insieme l’umano e il sovrannaturale. I tempi non sono i nostri, Dio lavora come vuole.”

L’Arcivescovo ha infine esortato i ragazzi a non perdere tempo, proprio loro devono essere, sin d’ora, i nuovi protagonisti attivi della vita politica e sociale della comunità. I giovani delle varie realtà associative di Filottrano hanno accolto con entusiasmo gli interventi di Menichelli. Il Vescovo si è congedato con la promessa di ritornare presto per affrontare nuove tematiche.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 marzo 2007 - 1361 letture