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Bilancio 2007: troppe dichiarazioni e poca chiarezza

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Mentre associazioni e sindacati chiedono di razionalizzare la spesa, prendiamo atto che l’amministrazione decide invece di aumentare gli investimenti nelle tante società controllate dal Comune di Osimo.

da CNA Osimo

La CNA di Osimo apprende, per l’ennesima volta, dal blog del Sindaco Latini le decisioni in merito alle aliquote ICI e Irpef. Nonostante i ripetuti appelli, provenienti da Associazioni e Sindacati, il Sindaco Latini continua a cimentarsi in dichiarazioni spot dal suo blog. Riteniamo questa anomala procedura controproducente alla necessità di un sereno dialogo su una problematica, quella del bilancio 2007, estremamente delicata.

Entrando nel merito dei provvedimenti prospettati dall’amministrazione comunale in termini di fiscalità locale, esprimiamo la nostra estrema contrarietà ad un provvedimento di bilancio teso ad elevare entrambe le aliquote ICI ed Irpef.

L’amministrazione comunale ritiene che la causa di questi aumenti risieda “nella finanziaria del Governo Prodi, nelle opere e i servizi e nell’alluvione del 16 settembre”. Per quanto concerne la finanziaria, siamo coscienti dei tagli determinati dagli enti sovraordinati, ma siamo altrettanto coscienti che questi tagli non riguardano solo il comune osimano, ma tutte le migliaia di comuni presenti sul territorio nazionale.

Se vogliamo essere più precisi, notiamo una sostanziale differenza tra i comuni della zona e Osimo: Castelfidardo e Loreto (solo per citare i più importanti) non hanno registrato un aumento così pesante di entrambe le aliquote. Inoltre il comune di Osimo non ha neanche preso in considerazione l’idea di proporre fasce di esenzione per le categorie più deboli riguardanti l’aumento di queste due imposte locali, provvedimento messo in atto invece dall’amministrazione di Loreto per l’aumento Irpef.

In secondo luogo facciamo notare che l’alluvione ha riguardato anche il comune fidardense (che non ha fatto registrare un aumento delle imposte) e soprattutto il governo ha già provveduto a stanziare parte dei fondi necessari.

Infine per quanto concerne i servizi e i progetti siamo ancora in attesa di sapere quali sono e in che misura incideranno sul bilancio comunale. Per il momento notiamo che si chiedono i soldi dei contribuenti, ma non si entra nei dettagli dei progetti che dovrebbero essere finanziati. Per il momento gli unici interventi paventati sono gli aumenti di investimento nelle società controllate.

Mentre, quindi, associazioni e sindacati chiedono di razionalizzare la spesa, prendiamo atto che l’amministrazione decide invece di aumentare gli investimenti nelle tante società controllate dal Comune di Osimo.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 marzo 2007 - 1105 letture