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100 giorni agli esami: i giovani delle Marche si incontrano a Osimo

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Sabato 17 Marzo nella Basilica di San Giuseppe si terrà l'incontro regionale per i giovani maturandi a 100 giorni dagli esami. Di seguito il programma.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it

100 giorni agli esami: una data importante per un giovane alle prese con le prime e determinanti scelte sul proprio futuro.

In questo contesto si inserisce l’iniziativa della Basilica di San Giuseppe da Copertino che nel pomeriggio di sabato 17 Marzo sarà sede dell’incontro regionale per i giovani maturandi.

L'incontro nasce da una proposta dell’Arcivescovo di Ancona-Osimo Edoardo Menichelli, con il benestare dell’Arcivescovo di Pesaro e delegato della Conferenza Episcopale Marchigiana per la scuola Piero Coccia, dell’assemblea regionale dei delegati diocesani degli insegnanti di religione, con il patrocinio dell’ufficio scolastico regionale per le Marche e del Comune di Osimo.

Il programma dell’incontro prevede alle 17 in Basilica il saluto di Mons.Coccia, quindi alle 17,30 la Santa Messa presieduta da Mons.Menichelli con la preghiera di affidamento a San Giuseppe, patrono degli esaminandi, e il pellegrinaggio alla tomba del Santo. Dopo una cena al sacco, dalle 20 alle 22 festa con la voce calda e solare di Linda, che più volte ha cantato alla presenza dei papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, assieme a diverse testimonianze di vita vissuta secondo i valori cristiani.

"Non è possibile preventivare quanto grande sarà l'affluenza -spiega Padre Sergio Cognigni, delegato per la pastorale govanile del Santuario di S.Giuseppe, a cui è stato affidato l'incarico di organizzatore della festa del 17 Marzo- "Speriamo ovviamente che l'adesione sia numerosa."

Già nello scorso anno era stata organizzata una iniziativa a 100 giorni dagli esami, a raggio però solo locale. La novità del 2007 sta proprio nella riproposizione dell'incontro a livello stavolta regionale.

"Non poniamo freni alla Provvidenza di DIo" -scherza Padre Sergio- "La nostra intenzione per i prossimi anni è infatti crescere e invitare a questa cerimonia tutti i maturandi d'Italia."

"Non vogliamo con questa iniziativa sostituire la scuola -conclude- ma affiancarci ad essa al fine di aiutare i giovani a ritrovare i valori importanti della vita in vista delle scelte che sono chiamati a fare e a vivere".


Padre Sergio e Padre Giulio

Programma - 1

Programma - 2


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 marzo 2007 - 1434 letture