BIT di Milano: lo sguardo di Tettamanzi e Spacca rivolto a Loreto

3' di lettura 30/11/-0001 -
Agorà di settembre a Loreto, presentazione alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. Il Cardinale Tettamanzi: "I giovani sono il futuro"; Il presidente Spacca: "Siamo pronti ad accoglierli in questa regione ricca di spiritualità".

da Regione Marche
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Un profondo affetto per le Marche, dove è stato arcivescovo della diocesi Ancona-Osimo per un anno e otto mesi: una regione che sa esprimere un modello molto interessante.

Il cardinale Dionigi Tettamanzi, ora arcivescovo di Milano (la diocesi più grande del Mondo), ha ricordato la sua esperienza nella nostra regione per sottolineare i profondi legami di amicizia che ancora lo legano e spiegare il senso della sua presenza alla Bit, nello stand delle Marche: un contesto un po’ originale aveva detto monsignor Claudio Giuliodori, oggi nella veste di moderatore, ma da pochi giorni vescovo di Macerata.

Tettamanzi ha parlato del grande evento dell’Agorà dei Giovani a Loreto, all’inizio di settembre, che culmina con la visita di Sua Santità Benedetto XVI. "Abbiamo bisogno dei giovani, della loro freschezza, vivacità, creatività, entusiasmo; tutte doti particolarmente importanti in un momento difficile come questo, di “emergenza educativa”, riferendosi alle vicende della cronaca di tutti i giorni.

Quindi il presidente Gian Mario Spacca, che ha definito le Marche terra di “pacata bellezza”, di silenzi, e per questo di forte spiritualità, a partire dal paesaggio dolce, ai tanti luoghi di culto: una regione che proprio per questo si presta “alla riflessione”, ad aiutare la costruzione del “personale percorso interiore”.

In questo contesto le Marche si stanno organizzando per accogliere i giovani per il grande evento di settembre, con il loro forte spirito dell’accoglienza, per garantire una permanenza che consenta loro di visitare le tante eccellenze e anche di ritornare: per questo verranno predisposti materiali particolari, con percorsi per incontrare il paesaggio, l’ambiente, il mare, la montagna, le eccellenze storico culturali e della spiritualità.

Spacca ha ricordato alcuni religiosi “eccellenti”: San Giuseppe da Copertino, San Romualdo, Padre Matteo Ricci, “che ci ha aperto le porte dell’est”, che è la nostra naturale rotta dello sviluppo, antesignano nell’incontro con le culture diverse.

Il presidente ha detto che a Giovanni Allevi, il giovanissimo compositore, che è il nuovo testimonial delle Marche, è affidato il compito di scrivere quello che sarà l’inno delle Marche e che verrà presentato proprio in occasione di Agorà.

Il vice-presidente e assessore al Turismo, Luciano Agostini, ha detto che il turismo religioso è in crescita e le Marche, anche con il Santuario di Loreto sono all’avanguardia e ha anticipato che proprio per questo il 13 marzo è previsto un incontro, nella città mariana.

A conclusione, una degustazione dei prodotti tipici delle Marche, con simpatico e augurale brindisi all’evento tra il Cardinale Tettamanzi e il presidente Spacca.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 febbraio 2007 - 1245 letture

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