arcevia: Malattie infiammatorie croniche dell’intestino: ci pensa AMICI

3' di lettura 30/11/-0001 -
E\' situata in Ancona la sede dell\'associazione AMICI (Associazione Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino) che si occupa in particolare di promuovere la conoscenza della colite ulcerosa, una malattia a decorso protratto che interessa l\'apparato gastro-enterico.

di Lorenzo Possanzini
lorenzo.possanzini@vivereosimo.it


La colite ulcerosa è una malattia a decorso protratto che interessa l\'apparato gastro-enterico. Assieme alla malattia di Crohn, rientra tra le \"malattie infiammatorie croniche intestinali\".

Nella colite ulcerosa vi è una spiccata infiammazione che interessa il colon ed è sempre localizzata nel tratto terminale dell’intestino, ovvero la regione del retto e del sigma.

Va detto ancora che la si definisce proctite quando l\'infiammazione è localizzata al retto-sigma; colite sinistra (o distale) quando l\'infiammazione colpisce le sezioni sinistre del colon e, colite totale quando tutto il colon è coinvolto.

Il sintomo guida di manifestazione della malattia è la modificazione dell\'alvo o meglio, scariche diarroiche con feci miste a sangue e muco, che sono tanto più frequenti quanto la malattia è più severa.

Per quanto riguarda la diagnosi di questa patologia, quest’ultima viene fatta quando sono riconosciute diverse condizioni. Prima di tutto occorre documentare l\'infiammazione a livello rettale poi in secondo luogo bisogna escludere che quelle lesioni non siano state provocate da una sostanza particolare, un\'infezione o qualunque agente fisico o chimico e infine è necessario essere sicuri che l\'infiammazione sia persistente e protratta.

Nel caso che la malattia esordisca con un attacco severo (vale a dire con più di sei scariche giornaliere feci muco-sanguinolente e disturbi generali), occorre sempre il ricovero in ospedale. Qui gli specialisti sottopongono il malato ad un trattamento intensivo con alte dosi di cortisone, liquidi, plasma ed elettroliti, nonché sostanze ad alto contenuto calorico.

L\'intervento chirurgico può essere effettuato o come terapia alternativa in caso di fallimento della terapia medica, nelle forme severe, oppure come scelta terapeutica nel caso di impoverimento della qualità di vita o scarsa risposta alla terapia medica. In ogni modo, questo ultimo tentativo se è possibile viene sempre evitato.

Per quanto riguarda le Marche, in Ancona precisamente, è situata un’ associazione denominata per l\'appunto AMICI (Associazione Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino) la quale si occupa di migliorare la qualità di vita di questi ammalati e, nello stesso tempo, promuovere la conoscenza di questa patologia in modo da facilitare la diagnosi precoce e la cura più giusta per questo tipo di pazienti.

Non sempre l’organizzazione assistenziale pubblica offre interventi e strutture adeguati a questo tipo di malati e quindi rivolgendosi questa organizzazione (peraltro senza scopo di lucro) è parecchio utile.

Grazie ad essa inoltre vengono anche promossi, suggeriti e sviluppate iniziative per assicurare adeguati mezzi di assistenza ai malati e alle loro famiglie.

AMICI





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 febbraio 2007 - 1799 letture

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