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Alocco (Ulivo): ''Non è il tempo delle polemiche, dobbiamo agire uniti''

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Rosalia Alocco, capogruppo consiliare dell'Ulivo, di fronte al tragico evento della morte di Cristiano Pagliarecci, chiede a sindacati, amministratori del comune e delle società partecipate di evitare polemiche in questo momento di lutto....

di Rosalia Alocco
Capogruppo Consiliare Centro per l’Ulivo

La nostra città sta vivendo un momento veramente difficile. La morte sul lavoro del nostro dipendente della Parko mi costerna e mi riempie di tristezza e di rabbia; il mio pensiero e la umana compartecipazione va alla moglie ai figli ai genitori che stanno vivendo un dolore atroce.

Ma un momento come questo non deve vederci divisi come amministratori e come cittadini, dobbiamo lavorare insieme perché queste disgrazie non abbiano più a ripetersi, dobbiamo impegnarci tutti, senza giochi di parte, per garantire maggiori risorse economiche alla sicurezza sui posti di lavoro.

E’ per questo che da ex sindacalista (segretaria di Osimo e della zona sud di Ancona per la Cisl per più di dieci anni) voglio dire ai sindacati che questo è il momento del lutto, del silenzio e non della polemica.

La sicurezza è un bene che va perseguito ogni giorno bisogna lavorarci costantemente e non in situazioni contingenti. Richiamo quindi tutti ad un comportamento di unità tra tutti i soggetti interessati: sindacati, amministratori del comune e delle società partecipate per affrontare e risolvere questo difficile problema.

Ma oltre alla sicurezza discutiamo anche di piante organiche, di situazioni contrattuali, di livelli occupazionali, di livelli retributivi ,di contratti, di orari di lavoro, di mezzi di lavoro, di salubrità dei posti di lavoro, di rispetto del lavoro e del lavoratore in un clima di reciproca collaborazione e trasparenza .

Il Sindaco ed i presidenti delle società partecipate garantiscano la massima trasparenza anche nell’indicare con chiarezza quali sono i lavori che si svolgono nelle partecipate e quali altri lavori intenderà l’amministrazione delegare e riscontreranno, da noi controparti, una collaborazione per raggiungere l’obiettivo comune che è quello di garantire un lavoro dignitoso e sicuro.

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 febbraio 2007 - 1309 letture