CISL di Osimo sul bilancio: ''Evitare di colpire i meno abbienti''

2' di lettura 30/11/-0001 -
La Cisl di Osimo invita l'Amministrazione a recuperare tutte quelle risorse necessarie al fine di evitare l’aumento del carico fiscale ed impositivo, salvaguardando la spesa per il sociale...

da CISL Osimo


In relazione allo snervante balletto di cifre, proposte ed indicazioni, provenienti da più organismi (istituzionali e non), annunciate un giorno e puntualmente smentite il giorno successivo, che sta caratterizzando da quasi quattro mesi a questa parte la discussione inerente il bilancio di previsione 2007 del Comune di Osimo, la sede zonale CISL di Osimo invita tutti i soggetti direttamente coinvolti in questa partita ad una maggiore prudenza e ad un maggior senso di responsabilità, in considerazione del fatto che stiamo parlando di scelte politiche molto importanti, che avranno comunque, in un verso o in un altro, un riflesso sicuramente significativo sulla popolazione.

Dal nostro punto di vista, come già ufficialmente espresso più volte all’Amministrazione Comunale, pur in presenza di una progressiva riduzione dei trasferimenti provenienti dallo Stato, confermata anche quest’anno dall’ultima Legge finanziaria, ribadiamo l’assoluta necessità di non scaricare le conseguenze derivanti da tale situazione sulle condizioni economiche e di vita delle fasce più deboli della cittadinanza.

Di conseguenza, auspichiamo che l’Amministrazione sfrutti a dovere tutto il tempo che ha ancora a sua disposizione per verificare come recuperare tutte quelle risorse necessarie al fine di evitare l’aumento del carico fiscale ed impositivo, salvaguardando la spesa per il sociale.

In questo senso, siamo convinti del fatto che una maggiore razionalizzazione della spesa destinata agli altri settori (società partecipate, turismo, sport, spettacolo,ecc.), possa rendere in qualche modo raggiungibile tale obiettivo.

Ed infine, nell’ipotesi in cui, nostro malgrado, l’Amministrazione dovesse comunque optare per un inasprimento di carattere fiscale e/o impositivo, chiediamo che gli effetti di tale manovra non abbiano alcun impatto sui ceti meno abbienti, tramite l’individuazione di adeguati strumenti in grado di salvaguardare le esigenze dei soggetti maggiormente in difficoltà.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 febbraio 2007 - 882 letture

In questo articolo si parla di





logoEV