utenti online

Cioppi: “Bella figura a Palermo se si gioca con reattività''

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il tecnico della Robur analizza la prossima trasferta in Sicilia. Assenti i play Calbini e Macchniz e il lungo Panichi...

da Imesa Osimo
www.gsroburosimo.it


“Giocando uniti e con reattività a Palermo possiamo fare bella figura”. E’ quanto ha dichiarato oggi il coach dell’Imesa Osimo, Stefano Cioppi, parlando del prossimo impegno della sua squadra, chiamata ad affrontare una trasferta molto insidiosa, perché “loro, ultimi in classifica, con nove partite ancora da disputare, giocheranno con una grande carica davanti al proprio pubblico. Nonostante la delicata classifica il Palermo è squadra dal buon potenziale, ad esempio il Veroli (seconda in classifica) in casa ha avuto grosse difficoltà per piegare le velleità dei siciliani”.

“A livello di singoli -ha precisato Cioppi- il Palermo può contare su dei tiratori da categoria superiore come Evangelisti e Trevisan, poi ha un pacchetto di lunghi interessante, con il centro Luca Ianes (2,04) tra i migliori di tutta la B-1, quindi le ali come De Monaco ed Alfonso che assicurano centimetri ed esperienza, per finire con un trio di palermitani doc, come Vito (guardia), Calò (guardia) e Cuccia (play), particolarmente attaccati alla maglia che indossano e daranno il massimo per salvare la loro squadra”.

“Per quanto ci riguarda –ha aggiunto Cioppi- c’è da sottolineare il fatto che andremo in Sicilia privi dei due play Calbini e Macchniz, oltre al lungo Panichi, con Rezzano che in settimana non è riuscito ad allenarsi. L’aspetto più pericoloso sarà quello della impellente necessità per il Palermo di conquistare due punti, fondamentali per evitare la retrocessione diretta in B-2. Noi dovremo far leva sull’unità di squadra e sulle motivazioni, com’è accaduto nell’ultimo turno casalingo con Veroli. Solo così, ripeto, possiamo sperare di fare bella figura a Palermo”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 febbraio 2007 - 947 letture

In questo articolo si parla di





logoEV