Buccelli (An) sul bilancio: ''Spese inutili, servizi insufficienti''

3' di lettura 30/11/-0001 -
Alessandro Buccelli (AN) lamenta le "spese inutili" dell'Amministrazione a fronte di "servizi insufficienti". Francesco Pirani, assessore al bilancio, precisa che ancora non è possibile pronunciarsi con certezza sui possibili aumenti ICI-IRPEF, poiché la bozza del bilancio è in fieri...

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Stop al balletto delle cifre. L’assessore alle finanze, Francesco Pirani, fa il punto sul bilancio di previsione 2007, al momento ancora in fase di lavorazione, e in particolar modo sul possibile ritocco delle imposte ICI e IRPEF.

Nel corso di un mese infatti l’Amministrazione Comunale si è pronunciata più volte in merito, passando da un iniziale rifiuto di un qualsivoglia innalzamento dell’aliquota ICI -preso al contrario già in considerazione per l’addizionale IRPEF- fino a preventivare aumenti dal 4 al 6 per mille dell’ICI prima casa e dallo 0,5 allo 0,8 per cento dell’IRPEF facendo scattare l’immediata risposta dei partiti di opposizione.

“Queste percentuali sono puramente ipotetiche –precisa l’assessore Pirani– la bozza del bilancio è al momento ancora oggetto di modifiche e vi stiamo lavorando con attenzione. Non solo non abbiamo ancora cifre certe, ma non possiamo neanche considerare come un dato sicuro che vi sarà un aumento per entrambe le imposte.”

La volontà dell’Amministrazione è mantenere i servizi da sempre offerti alla cittadinanza; anzi, per quanto possibile, migliorare gli stessi tanto in quantità quanto in qualità.

“Tuttavia - spiega Pirani- entrano in gioco diversi fattori, quali l’aumento del costo della vita, tagli dei trasferimenti dal governo centrale, e l’incognita del futuro indennizzo a rimborso della spesa assunta in prima persona dal Comune per l’emergenza alluvione del 16 Settembre, che ci pongono di fronte a una scelta.”

O lasciare ICI e IRPEF invariate, decisione che porterebbe necessariamente a un impoverimento dei servizi; oppure aumentare -in misura ancora da stabilire- la pressione fiscale e garantire in questo modo la qualità dei servizi e allo stesso tempo un potenziamento degli stessi. Una scelta che, posta in questi termini, sembra davvero obbligata.

“Quali servizi? –replica Alessandro Buccelli, presidente del circolo osimano di AN- L’amministrazione si macchia di spese inutili e i servizi di cui si vanta non sono sufficienti. Parcheggi: perché un cittadino può lasciare la macchina senza pagare per prendersi un caffé allo Sciabà (all’inizio dell’anno la Giunta Comunale ha autorizzato la creazione di 9 posti riservati ai clienti del bar-enoteca di via Fontemagna) mentre deve metter mano al portafogli se ha un’urgenza e deve recarsi al Pronto Soccorso? Strade: Corso Mazzini è stato rifatto. Ma via Pompeiana? E che dire di via Matteotti, che, già oggetto di lavori, è di nuovo dissestata?”

No agli aumenti della pressione fiscale anche dalla CGIL. “Ci preoccupa –spiega Marco Bastianelli, responsabile CGIL Zona Sud– che dalla prospettiva di un innalzamento ICI-IRPEF per un miglioramento dei servizi (scuole, strade, aree verdi) si sia passati, come apprendiamo dalla stampa, alla possibilità di forti tagli sulla spesa sociale se venisse a mancare l’aumento delle aliquote. Tuttavia il tema è ancora aperto e aspettiamo il prossimo incontro con le autorità comunali.”

Con ogni probabilità il Bilancio 2007 approderà in Consiglio Comunale verso la metà di marzo.

Nella foto: Alessandro Buccelli, presidente del circolo cittadino di AN





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 febbraio 2007 - 934 letture

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