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Impresa dell’Imesa Osimo: battuto il Prima Veroli per 69-60

5' di lettura 30/11/-0001 -
Al grido di “non mollare mai” la squadra di Cioppi, decimata da infortuni ed influenza, trascinata da un grande pubblico conquista il quarto posto in classifica...

da Imesa Osimo
www.gsroburosimo.it


Ci piace iniziare il comunicato sottolineando il motto “NON MOLLARE MAI”, che tanto piaceva ad Alessio Baldinelli, un modo di pensare e di agire che ha permesso all’Imesa Robur Osimo di battere la Prima Veroli per 69-60.

Un successo che vale il quarto posto in classifica, ma soprattutto permette all’Imesa di affrontare le prossime due trasferte consecutive di Palermo ed Atri con un altro spirito, nella speranza di recuperare alcuni giocatori acciaccati.

Sulla vittoria dell’Imesa sul Veroli, che ricordiamolo è al secondo posto in classifica, nessuno avrebbe scommesso un euro, anzi un centesimo, per via degli infortuni e dell’influenza che nelle ultime settimane hanno decimato la formazione osimana.

Un successo colto grazie anche al grande trasporto del pubblico che questa sera, come non mai prima, ha fatto sentire il suo calore e il suo incitamento.

Per la cronaca, il match è iniziato nel peggior dei modi, con l’Imesa che ha accusato il fatto, soprattutto nei primi due quarti, di giocare priva dei due playmaker, Calbini e Macchniz, tanto che il Veroli è riuscito a chiudere la prima metà di gara avanti di 15 punti, 42-27.

Poi, nel terzo quarto, come spesso accade ultimamente, l’Imesa ha estratto dal cilindro una frazione di gioco incredibile, fatta di grande difesa, di un buon attacco ma soprattutto di un gran cuore. E il terzo quarto si è chiuso sul 19-5 per l’Imesa, che annulla così quasi per intero lo svantaggio, portandosi ad un sol punto dal Veroli: 47-46.

Nell’ultimo quarto è venuto fuori il cuore dell’Imesa. I falli hanno condizionato quest’ultimo parziale. Fuori Pazzi e Benassi per raggiunto limite di falli, ma prima ancora è stata la Prima Veroli a doversi privare dei suoi due lunghi Ghersetti e Bianchi, e così dalla sequenza di tiri liberi l’Imesa ha iniziato ad accumulare un piccolo margine di vantaggio, consolidato nelle battute finali da due bombe di Bucci e di Pazzi.

E il risultato finale di 69-60 sul Veroli, secondo in classifica, va a sottolineare ancora di più l’autentica impresa compiuta dai ragazzi di Stefano Cioppi, che in conferenza stampa post-gara ha ringraziato tutti per l’apporto fornito al fine della conquista di una vittoria che vale oro: dai giocatori al pubblico, per finire con la squadra juniores, allenata da Francesco Francioni, che ha permesso alla prima squadra di allenarsi nel corso dell’ultima settimana.

“Con l’umiltà si vince”. E’ questo è il messaggio che il coach dell’Imesa Osimo, Stefano Cioppi, lancia alla squadra in vista delle prossime due impegnative trasferte di Palermo e di Atri dopo l’incredibile ed entusiasmante vittoria conquistata ieri al PalaBaldinelli contro il Prima Veroli (69-60).

“Un successo –ha ribadito Cioppi- che ci deve insegnare una cosa molto importante: quando una squadra si sente superiore finisce con il giocare con superficialità, subendo la reazione della formazione avversaria entrando quindi in affanno ed andando in ansia, come è successo ieri al Veroli. Noi siamo stati bravi a non mollare mai, come ho detto ieri sera nel post-gara, credendoci fino in fondo, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà.

Quanto accaduto ieri ci ha insegnato, inoltre, che giocando uniti e con un atteggiamento di umiltà si riesce a rovesciare le situazioni, vincendo poi le partite. Quando c’è compattezza e tranquillità nello spogliatoio e quando in campo si dimostra rispetto all’avversario le motivazioni e le energie si moltiplicano e i riscontri positivi giungono quasi naturalmente”
.

“Ora –ha aggiunto Cioppi- ci attendono due trasferte consecutive a Palermo e ad Atri, contro squadre impegnate nella lotta per non retrocedere e quindi saranno pericolose proprio per questa loro voglia di vincere a tutti i costi. Il nostro approccio dovrà essere sempre lo stesso, dovremo scendere in campo come contro il Veroli, nella speranza di recuperare qualche acciaccato”.

“Infine –ha concluso Cioppi- mi sento di ringraziare ancora una volta tutta la squadra per quello che ha dato e per come si è comportata in campo, è stata davvero encomiabile, così come lo è stato il pubblico che ci ha seguito ed incitato in modo incredibile fino all’ultimo secondo”.


Imesa Osimo-Prima Veroli 69-60

Imesa Osimo: Benassi 10 (2/5 da 2; 2/5 da 3; 0/0 t.l.), Rezzano 6 (3/6; 0/2; 0/2), Benevelli 4 (1/3; 2/2 t.l.), Baffetti, Bucci 25(3/4, 2/2, 13/17), Pazzi 13 (2/5; 1/3; 6/6), Strappato, David, Gurini 9 (2/3; 1/6; 2/2), Cardellini 2 (1/1; 0/1 da 3). All. Cioppi.

Prima Veroli: Guarino 13 (3/7; 2/6; 1/2), Silvestrini 7 (1/3; 5/7 t.l.), Plateo 4 (0/1; 0/6; 4/4), Carrizo 20 (4/11; 3/8; 3/5), Mariani, Ghersetti 2 (1/5; 0/1 da 3), Iannarilli, Banti 4 (2/3; 0/1 da 3), Bianchi 10 (5/6; 0/1 t.l.), Acciai. All. Gramenzi.

Arbitri: Jacopo Colasanti di Firenze e Angelo Valerio Bramante di Verona.

Parziali: primo quarto 13-20; secondo quarto 14-20 (27-42); terzo quarto 19-5 (46-47), quarto quarto 23-13 (69-60).

Note: tiri, Imesa Osimo 14/27 da 2 (52%), 6/19 da 3 (32%), totale 20/46 (43%), 23/29 t.l. (79%); Prima Veroli 16/36 (44%), 5/22 (23%), totale 21/58 (36%), lib. 13/19 (68%). Rimbalzi: Imesa Osimo dif. 32, att. 6, tot. 38; Prima Veroli 20, 7, 27. Usciti per 5 falli: Pazzi e Benassi (Imesa), Ghersetti e Bianchi (Prima). Spettatori: 1.100 circa.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 febbraio 2007 - 1152 letture

In questo articolo si parla di sport, imesa osimo, stefano cioppi





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