“Le voci di dentro” di De Filippo al Teatro Persiani di Recanati

3' di lettura 30/11/-0001 -
"Le voci di dentro": la famiglia come luogo di gelosia, di rancori, di odi nascosti....disillusione e pessimismo al termine di una guerra che sembra aver scosso senza soluzione le radici morali di una società...

da Comune di Recanati
www.comune.recanati.mc.it


Nuovo appuntamento al Persiani di Recanati con il grande teatro italiano. Lunedì 12 (ore 21) e martedì 13 febbraio (con due recite alle ore 15, riservata alle scuole, Cral, associazioni e anziani, e alle ore 21) il tempio cittadino della cultura ospiterà “Le voci di dentro” con Luca de Filippo che interpreta un capolavoro del teatro di Eduardo.

Con la messa in scena di “Le voci di dentro” Luca De Filippo prosegue, con il regista Francesco Rosi, il discorso teatrale sulla drammaturgia di Eduardo. La commedia segna infatti il momento di passaggio da un Eduardo in cui è ancora viva la speranza nei grandi cambiamenti e nel recupero dei valori fondamentali, dopo il terribile dramma della guerra, ad un Eduardo in cui la disillusione ed il pessimismo prevalgono in misura crescente.

“E’ il momento in cui Eduardo – spiega Luca De Filippo – passa dalla riflessione sulla società all’approfondimento dei rapporti all’interno della famiglia, sempre più espressione di ipocrisia, tornaconto personale, cinismo e sempre meno di quei grandi ideali quali la fraternità, la solidarietà, la pietà, che avrebbero dovuto segnare il rinnovamento sociale ed individuale."

"Le voci di dentro, nel filone del fantastico eduardiano con l’ambiguo rapporto sogno-realtà, esprime profondamente gli umori del tempo, di un Paese scosso nel suo sistema di valori e poco fiducioso in una autentica rinascita, come se gli orrori della guerra, ancorché finita, avessero contaminato la coscienza delle persone, come se una sottile corruzione morale fosse penetrata in profondità, pur coperta da un’apparente moralità, riportando a quella connivenza e alle responsabilità individuali e collettive che avevano rese possibili le tragedie ancora così vicine.

Il titolo è emblematico e come tale è entrato nel linguaggio quotidiano: le voci di dentro non corrispondono più alle voci di fuori, e a forza di reticenze, sospetti reciproci e ipocrisie si può arrivare a estremi impensabili, alla negazione della comunicazione e della stima reciproca, rivelando zone insospettabili di una umanità come sperduta”
.

La commedia, scritta e rappresentata per la prima volta nel 1948, ebbe da subito molto successo. La gente, anche se spiazzata da tanta anticipazione, riuscì a cogliere il lato amaro di quello che Eduardo aveva voluto dire: la famiglia come luogo di gelosia, di rancori, di odi nascosti.

Per informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro Persiani al numero 071.7579445 apertura da martedì a sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20. Sito Internet www.teatropersiani.com





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 febbraio 2007 - 1357 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, recanati





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