Imesa Osimo, Cioppi: “La sconfitta di Firenze ci sta tutta''

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il coach della Robur analizza il pesante stop della quinta di ritorno contro l’Everlast, 93-66. Problemi fisici anche per il play Calbini. L’influenza dilaga nello spogliatoio osimano....

da Imesa Osimo
www.gsroburosimo.it


“Nessuna preoccupazione per la pesante sconfitta di Firenze che ci sta tutta per come ci siamo presentati a questo match, invece, di preoccupazioni ne abbiamo molte per il prossimo futuro, con l’influenza che sta dilagando nel nostro spogliatoio e gli infortuni che invece di diminuire aumentano”. E’ quanto ha dichiarato oggi il coach dell’Imesa Osimo Stefano Cioppi, commentando la gara persa ieri contro l’Everlast Mabo a Firenze per 93-66.

“Non deve sorprendere lo stop con Firenze –ha aggiunto Cioppi- quanto il fatto che in una situazione di emergenza continua siamo riusciti a vincere tre partite di fila, questo sì che è sorprendente. Noi per natura andiamo in campo sempre per vincere nella consapevolezza dei problemi che di volta si presentano. E per quanto accaduto nel corso dell’ultima settimana mi aspettavo di dover incamerare una sconfitta. Più che altro sono dispiaciuto per la differenza canestri, che ora è a favore dei fiorentini.

“E’ tempo –ha precisato Cioppi- che andiamo avanti in una situazione d’emergenza, facendo tirare la carretta sempre agli stessi, ed eravamo ben coscienti che sarebbe bastato un ulteriore problema fisico ad un giocatore e una situazione di falli pesante per andare incontro ad una sconfitta, anche pesante. A Firenze abbiamo giocato senza Bucci, influenzato, e Macchniz, Benevelli è entrato in campo con la febbre, Calbini dopo il primo quarto ha accusato un problema fisico e non è più potuto rientrare".

"Sono convinto che una volta superato questa delicato momento di continua emergenza, che prima o poi dovrà pur finire, torneremo a lottare alla pari con i nostri avversari per conquistare quei punti fondamentali per entrare nei playoff”
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“Contro Firenze finché abbiamo potuto abbiamo retto il confronto-ha sottolineato il coach roburino- poi, con l’uscita di Calbini e la pesante situazione falli di Benassi, siamo stati costretti a giocare con un quintetto stravolto, con Gurini play, lo junior David da ala-piccola a guardia, Rezzano da ala forte ad ala piccola, insomma, non è stato possibile giocare alla pari con Firenze. La speranza è che si possa tornare al più presto ad una situazione di normalità.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 febbraio 2007 - 1019 letture

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