utenti online

No del TAR all’installazione dell’antenna Vodafone a Villa Musone

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il TAR si è pronunciato contro l'installazione nel pieno centro abitato di Villa Musone di un'antenna vodafone...

da Comune di Loreto
www.comune.loreto.an.it


Grande soddisfazione per l’Amministrazione Comunale di Loreto e grande festa per i cittadini di Villa Musone. E' giunta la tanto attesa notizia della decisione del TAR in merito al ricorso fatto dalla Vodafone contro il no deciso del Comune alla richiesta di installazione di un nuovo impianto a Villa Musone.

“I giudici del Tribunale Amministrazione hanno dato ragione all’Amministrazione Loretana – ha sottolineato il Sindaco Pieroni – confermando ancora una volta che se gli amministratori e i cittadini si impegnano seriamente e in sinergia questi scempi ambientali possono essere combattuti ed evitati dando esempio di grande civiltà. Un grazie va quindi agli avvocati e, soprattutto, al Comitato di Quartiere di Villa Musone che, con l’allora presidente Quinto Girotti, ha lottato di fianco alla amministrazione contribuendo in modo determinante al raggiungimento di questo prezioso risultato”.

La decisione del TAR conferma l’opportunità e la lungimiranza della delibera votata dal Consiglio Comunale quasi tre anni fa che regolamenta l’installazione delle antenne. Il Consiglio Comunale con quella delibera aveva individuato tre siti lontani dal centro abitato dove poter installare antenne e ripetitori e la richiesta della Omnitel era stata bocciata da Comune proprio perché prevedeva il montaggio dell’antenna in una zona non idonea.

“Il Regolamento in questione – ha detto l’assessore all’ambiente Paolo Casali - fino a questo momento aveva portato allo smantellamento dell’antenna di Monteciotto e di Via Lavanderia e quest’ultima vittoria ci incoraggia a continuare l’impegno in questa direzione mantenendo sempre più forte la volontà di difendere i diritti e la salute dei nostri cittadini”.

L’antenna, lo ricordiamo, alta ventiquattro metri, secondo la Vodafone doveva essere installata nel pieno centro abitato di Villa Musone, uno dei quartieri più popolosi di Loreto, a poche decine di metri da una scuola materna e da una elementare.

Il progetto presentato da Vodafone Omnitel, ricordiamo, era stato fermato dalla Commissione edilizia del Comune, mentre aveva avuto il via libera da Provincia e Arpa Marche.

Nel suo ricorso al Tar, basato sulla Legge Gasparri sulle telecomunicazioni recentemente modificata, che equipara le stazioni radio base ad opere di pubblica utilità, la Vodafone Omnitel chiedeva di annullare non solo il parere contrario del Comune ma anche il Regolamento Comunale per il Controllo dei Campi Elettromagnetici e le norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Se il TAR non avesse dato ragione al Comune di Loreto si sarebbe violata la sovranità dell’Ente nel proprio territorio. Il Comune di Loreto non ha infatti nessuna intenzione di vietare la realizzazione di opere di pubblica utilità, ma ha il potere di individuare in siti idonei ad ospitarle.

Il Comune di Loreto ha attuato questa procedura ben tre anni fa in netto anticipo su molte altre relatà locali. A tale epoca infatti risale l’individuazione dei siti destinati ad ospitare gli impianti radio base portata avanti dalla Commissione Ambiente del Comune e la loro presentazione ai gestori dei servizi di telefonia.

Allora erano stati espressamente invitati a partecipare agli incontri Tim, Wind e Omnitel (ora Vodafone). Le prime due avevano risposto positivamente, hanno presenziato alle riunioni, condiviso le scelte e da allora hanno sempre rispettato le decisioni del Comune. La Vodafone non si era mai presentata.

Nella foto: Villa Musone dall'alto





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 febbraio 2007 - 1482 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV