utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO >

Cioppi: “Sarà dura battere Matera, dal pubblico un aiuto fondamentale”

2' di lettura
1405

La Robur si appresta a disputare la 4a giornata di ritorno (gir. B, B-1), domenica 28, al PalaBaldinelli, ancora in emergenza

da Imesa Osimo
www.gsroburosimo.it

Quella contro il Bawer Matera sarà una partita molto dura, perché ci scontreremo ancora una volta con una pari punti; sarà l’ennesima finale, da vincere, per acquisire un posto nei playoff, che prima di tutto significano salvezza. E il pubblico, in questa particolare occasione, dovrà darci una grossa mano. Il suo apporto, con un incitamento forte e caloroso, sarà fondamentale per ricevere quella spinta morale indispensabile per battere Matera”.

E’ quanto ha dichiarato oggi il coach dell’Imesa Osimo, Stefano Cioppi, parlando della prossima avversaria, appunto il Bawer Matera, per la gara in programma domenica, 28 gennaio, con inizio alle ore 18 al PalaBaldinelli, valida per la quarta giornata di ritorno del girone B della serie B-1.

“All’andata –racconta Cioppi- pur perdendo di quattro punti (75-71) siamo sempre rimasti in partita, poi, nei momenti decisivi del match il Matera ha fatto leva sull’apporto del pubblico che ha galvanizzato i suoi tiratori, finendo con il vincere il confronto. Ora, le cose si rovesciano e saremo noi ad avere dalla nostra parte il ‘sesto uomo’”.

Entrando nelle pieghe tecniche del match, Cioppi ha puntualizzato che il Matera pratica un gioco offensivo spregiudicato, una tattica che il collega Roberto Miriello adotta potendo contare su una batteria di tiratori eccellenti, vedi Longobardi, Corvino e Viale, che sono tra i primi dieci migliori marcatori del girone, oltre all’ala grande, Mainoldi, anch’egli molto efficace al tiro, un quintetto completato da un centro, Candido, molto presente in difesa, forte nei rimbalzi e nelle stoppate, da tenere in considerazione anche l’altra guardia Maggioni, un eccellente attaccante”.

Per quanto ci riguarda –ha concluso Cioppi- affronteremo come nostro solito l’incontro, giocando con la massima concentrazione e determinazione, pur consapevoli di essere ancora in emergenza, con Macchniz che farà parte dei dieci ma non sarà utilizzabile, tornerà ad esserlo la prossima settimana, e Gurini che deve ancora trovare la condizione ottimale, oltre a Panichi out ormai da tempo per i noti problemi fisici. Per questo dico che dobbiamo ancora una volta stringere i denti chiedendo il giusto apporto del pubblico, perché giocando sempre in emergenza le energie possono anche finire, energie che possono tornare sentendo molto vicino i nostri sostenitori, come peraltro è accaduto nell’ultimo turno a Siena”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 gennaio 2007 - 1405 letture