Come difendersi dal freddo invernale

3' di lettura 30/11/-0001 -
Semplici ma accorti consigli, utili per affrontare al meglio le rigide giornate che ci attendono....


Il freddo, proprio come quello che registriamo in questo mese, rappresenta una seria minaccia per la salute.

Senza dubbio questa è una stagione difficoltosa per gli anziani che vivono in una condizione di salute precaria e spesso anche di isolamento sociale. Ma lo è anche per chi soffre di problemi respiratori, per esempio gli asmatici: respirare per loro diventa più difficile a causa degli inquinanti che d’inverno si concentrano negli strati bassi dell’atmosfera.

Poi, l\'inverno è per antonomasia la stagione delle malattie respiratorie. Virus e batteri, prima tra tutte l’influenza, non guardano in faccia a nessuno, vecchi e giovani.

Per trascorrere quindi un inverno in buona salute, è consigliabile avere alcune accortezze in modo da contrastare il rigore del clima con comportamenti adatti.

La regola generale per quanto riguarda l’alimentazione è quella di fare una buona colazione e pasti leggeri a base di pietanze con un buon contenuto calorico e mai privi di verdure fresche e frutta.

Queste ultime contengono infatti vitamine e sali minerali molto utili all’organismo proprio per difendersi dalle insidie dell’inverno. Altri cibi molto consigliati sono anche i legumi in quanto sono ricchi di energia e di proteine.

D’inverno inoltre, soggiornando spesso in ambienti molto caldi, il fabbisogno di liquidi può aumentare notevolmente. Sono calorosamente suggerite bevande calde e liquidi (anche semplicemente l’acqua) che servono a reintegrare l’organismo e a confortarci interiormente.

L’ambiente di casa andrebbe mantenuto a una temperatura all’incirca di 22° C e aerato almeno un paio di volte al giorno. Questa ultima azione abbatte la carica batterica interna, riduce la secchezza dell’aria scaldata con radiatori e infine disperde gli eventuali gas tossici che inquinano gli ambienti interni.

Le abitazioni inoltre andrebbero poi costantemente umidificate. Alcune buone soluzioni sono agganciare una vaschetta piena d’acqua al radiatore, appoggiare un asciugamano bagnato sul termosifone oppure acquistare un apparecchio elettrico.

Per quanto riguarda il vestirsi invece è opportuno che i bambini non vengano coperti di strati e strati di lana per ripararsi dal freddo (a meno che non risiedano in montagna o siano molto piccoli o la giornata sia davvero rigida). I piccoli si muovono, corrono e, se eccessivamente vestiti, rischiano di ammalarsi in seguito a una sudata più che a un’infreddatura.

Stesso paradosso è estendibile anche agli adulti. Gli anziani invece, dovrebbero uscire di casa nelle ore più calde della giornata e il loro abbigliamento deve essere adeguato: guanti, sciarpa e anche il cappello sono ausili intelligenti per la terza età.

Buona regola, questa volta valida per tutti, è quella di spogliarsi una volta entrati in un ambiente chiuso, per evitare di sudare e quindi di raffreddarsi quando si esce. Ottima azione è anche usare creme idratanti antiscrepolature per mani e labbra.

Per ultimo è bene ricordare che esporsi al sole, camminando, fa bene alla salute : i raggi ultravioletti fanno produrre dalla pelle la vitamina D necessaria all’assorbimento intestinale del calcio introdotto con i cibi e con l\'acqua. Questo comportamento è particolarmente raccomandato sia ai bambini sia agli anziani.

Anche per chi vive in città, uscire per una passeggiatina con pioggia o neve è ben indicato: l’aria respirata è più pulita in quanto le gocce di pioggia e i fiocchi di neve abbattono gli inquinanti dell\'aria portandoli a terra.

L’importante è affrontare queste condizioni atmosferiche ben equipaggiati ed evitare di camminare molto così come di stare fermi all\'aperto per lunghi periodi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 gennaio 2007 - 1426 letture

In questo articolo si parla di lorenzo possanzini, salute, sanità e salute





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