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Lorenzo, il ricordo degli amici di scuola

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Lo conoscevano tutti, un grande appassionato di motori, dal carattere estroverso, sempre in compagnia dei suoi inseparabili amici in motorino....

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it

“Era un ragazzo solare, pieno di vita, come tutti i giovani della sua età.” Con questa immagine ha voluto ricordare Lorenzo la professoressa Daniela Baffetti, vice-preside dell’Istituto ISIS “Maria Laeng” di Osimo, dove il ragazzo frequentava la seconda classe di elettronica.

Fisica, italiano, elettronica, palestra: le ore scorrono, materia dopo materia. Apparentemente nulla sembra cambiato. Invece Lorenzo non c’è più, e la sua mancanza è un vuoto che colpisce la totalità degli studenti dell’ISIS, perché, grazie al suo carattere estroverso e positivo, tutti conoscevano il ragazzo che amava i motori. Per primi, i suoi compagni di classe, che hanno scelto di essergli vicini fino all’ultimo.

“Stamattina (ieri mattina per chi legge) eravamo presenti in classe solo in sei o sette, ovvero chi non aveva ancora saputo nulla dell’incidente –spiega Luca Buldolini, compagno di Cupido– Tutti gli altri non sono venuti a scuola e si sono incontrati nella sala mortuaria per salutare Lorenzo per l’ultima volta.”

Lorenzo aveva numerossimi amici in tutte le classi, non solo nella seconda. “Lo conoscevano tutti –racconta Joseph Pesaresi, primo anno del corso Erica- Era un appassionato di ogni cosa che riguardasse i motori, dalle minimoto al motociclismo. Per questo era orgogliosissimo del suo Ape, regalatogli dal padre pochi giorni fa.”

Talmente felice che Lorenzo lo aveva subito messo in moto per andare a scuola, proprio nella mattina di quel martedì maledetto. “Verso le 16,30 di quel pomeriggio, quando Lorenzo è andato a sbattere –spiega Giovanni Cottano, IA elettronico –una colonna di motorini è partita da Passatempo per raggiungere Osimo.”

Gli amici inseparabili di Lorenzo, il “suo” gruppo con cui condivideva le uscite in pizzeria o ai giardini. Sempre in moto.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 gennaio 2007 - 1562 letture