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Recanati dice no alla pena di morte: torre civica illuminata

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Recanati nella lista d’onore delle “Città per la vita-Città contro la pena di morte”: Torre civica illuminata il 30 Novembre.

da Comune di Recanati
www.comune.recanati.mc.it

L’Amministrazione comunale conferma la propria adesione, avvenuta per la prima volta nel 2003, alla Giornata mondiale delle Città per la vita - Città contro la pena di morte, che si celebra il 30 novembre di ogni anno.

Il responsabile della Comunità di Sant’Egidio e il sindaco di Roma hanno chiesto alla città leopardiana di aderire all’iniziativa anche per quest’anno e di entrare a far parte della Lista d’onore delle città impegnate in questa battaglia di civiltà.

Il progetto era nato raccogliendo l’invito degli studenti dell’Istituto professionale “Bonifazi” di Recanati e della Comunità di Sant’Egidio di Roma, a seguito del quale la Giunta comunale deliberò che ogni 30 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, si provvedesse ad illuminare la Torre civica come atto simbolico dell’adesione del Comune alla lotta per l’abrogazione della pena di morte.

Anche giovedì prossimo, dunque, la Torre di piazza Leopardi si illuminerà per ricordare alla cittadinanza questa battaglia per i diritti umani. Nell’ambito dello stesso progetto, nel novembre di due anni fa si era svolta in Municipio una toccante cerimonia per dire no alla pena di morte con la testimonianza di Nick Yarris, ex condannato a morte e liberato, perché innocente, dopo 23 anni di carcere, che aveva incontrato gli amministratori comunali e gli studenti del “Bonifazi”.

Sono tante le città italiane e straniere che hanno aderito all’iniziativa, impegnandosi ad illuminare nella giornata del 30 novembre un proprio monumento simbolo, per dire ad alta voce: “Fermiamo la pena di morte!”. L’Amministrazione comunale di Recanati ha scelto di illuminare un importante monumento cittadino, la Torre civica, per contribuire alla lotta contro la pena di morte.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 novembre 2006 - 963 letture