Circoletto: forse proroga dell'apertura fino a 00,30

30/11/-0001 -
L'ordinanza comunale che impone al Circoletto di chiudere alle 23 forse sarà leggermente rivista. Andrea Prosperi, presidente del Circolo, così commenta: “Il Comune non può stabilire i nostri orari di apertura come se fossimo un’attività commerciale."

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Incontro ieri mattina a Palazzo tra il Sindaco Dino Latini e il presidente del Circoletto Arci di via Sacramento Andrea Prosperi per discutere sull’ordinanza comunale che, datata 19 ottobre, ha imposto la chiusura anticipata del locale alle ore 23.

Nel corso della riunione l’Amministrazione Comunale ha precisato che l’ordinanza è stata emessa in seguito alle proteste dei residenti della zona, infastiditi dai rumori provenienti dal locale nelle ore notturne e non venuti meno nonostante i ripetuti inviti da parte del Comune a moderare le emissioni sonore da una certa ora in avanti.

Nel tentativo di venire incontro alle esigenze di tutti si è proposta comunque una modifica al testo dell’ordinanza che garantisca l’apertura del Circolo almeno fino alle 00,30.

Prosperi però non ci sta: nega le accuse di disturbo alla quiete pubblica e non approva che sia il Comune a decidere gli orari del suo locale. “C’è scritto nel nostro statuto –spiega Prosperi- che il Circolo, in quanto club privato, può autogestirsi. Il Comune perciò non può stabilire i nostri orari di apertura come se fossimo un’attività commerciale. Ci si ‘concede’ poi di chiudere alle 00,30, quando i bar rimangono aperti fino alle 2,00. Chiedo maggiore elasticità.”

Alla già delicata questione si aggiunge la notifica di sfratto pervenuta a Prosperi dall’attuale proprietario (Il conte Gaetano Balleani Baldeschi) dell’immobile dove ha sede il Circolo. L'Amministrazione Comunale si è detta disponibile a farsi parte diligente per il reperimento di eventuali spazi di proprietà municipale che possano divenire sede del “Circoletto” in alternativa alla collocazione attuale.

Tra le proposte, gli spazi del'ex-associazione Amici della Musica presso il mercato di Piazza delle Erbe e alcuni locali situati sotto Piazza Nuova. Prosperi però, considerando tutte queste possibili localizzazioni inadatte, medita di non affidarsi all'Amministrazione ma piuttosto di trovare da sè un'eventuale sede alternativa.

Al momento, il presidente attende la sentenza del giudice (il 7 Dicembre prossimo) per sapere quanto tempo potrà ancora rimanere in via Sacramento.

La questione non si smorza e i principali spettatori della vicenda, ovvero i tanti ragazzi per i quali il Circoletto era un’istituzione, si sfogano tra le righe del forum dell’Informagiovani e chiedono risposte.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 novembre 2006 - 1375 letture

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