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CNA Osimo: la ripresa minacciata dalle tasse

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Temiamo che eventuali aumenti fiscali possano rallentare questa delicata fase di crescita. La CNA di Osimo chiede al comune un tavolo di trattativa per decidere la migliore soluzione che non danneggi gli imprenditori

da CNA Osimo

La CNA di Osimo esprime preoccupazione per l’aumento dell’imposizione fiscale sia a livello nazionale con il varo della finanziaria 2006, sia per l’annuncio di nuove tasse locali per coprire le spese dell’alluvione del 16 settembre.

L’associazione di categoria, per iniziare a riflettere sul pesante aumento della tassazione, ha organizzato per lunedì 20 novembre 2006, alle ore 21.15 presso la sala convegni della CNA di Osimo, un incontro con la presidenza regionale della CNA per discutere della finanziaria 2006.

L’incontro è stato organizzato in vista della mobilitazione di Firenze del 25 novembre: in questa occasione la CNA nazionale proporrà un tavolo di concertazione con il governo per spingere la modifica di alcune norme contenute nella prossima finanziaria.

Anche la CNA provinciale di Ancona aderirà alla manifestazione organizzando un pullman. I punti più discussi del provvedimento che l’associazione contesta sono: la revisione automatica degli studi di settore, i tagli ai contributi degli apprendisti, i premi INAIL, la destinazione del TFR, le forti sanzioni derivanti dalla non emissione dello scontrino fiscale, etc.

“L’incontro del 20 novembre qui alla CNA di Osimo con la presidenza regionale serve per iniziare a mobilitare la nostra base – Spiega il segretario della CNA di Zona Sud di Ancona Maurizio Bertini – In questa zona, inoltre, alla preoccupazione derivante dell’innalzamento della pressione fiscale derivante dalla finanziaria, si aggiunge anche la preoccupazione per l’aumento dell’imposizione fiscale locale. Negli ultimi giorni abbiamo appreso dagli organi di stampa di possibili aumenti dell’Irpef, di tariffe sui rifiuti spropositate (problema che si riteneva risolto già 5 anni fa), fino a giungere alla improbabile quanto inverosimile proposta di una tassa sull’autotrasporto transitante nel comune di Osimo. "

"Non abbiamo di certo bisogno di finanza creativa in questo momento così delicato: è in atto, infatti, una piccola ripresa che potrebbe essere il segno di un’economia che sta lentamente reagendo alla lunga fase di ristrutturazione e riposizionamento delle nostre imprese. Temiamo che eventuali aumenti fiscali possano rallentare questa delicata fase di crescita che ci permetterebbe, finalmente, di ritornare ad essere competitivi in questo nuovo mercato globalizzato. Per difendere la nostra categoria – conclude Bertini – agiremo sia a livello nazionale, grazie all’impegno della nostra presidenza regionale, sia a livello locale spingendo il Comune di Osimo ad aprire un tavolo di trattativa per decidere la migliore soluzione che non danneggi i nostri imprenditori”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2006 - 899 letture