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La Rosa: ''Al più presto soluzione su bollette Astea''

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La Confartigianato di Osimo interviene sulla questione delle maxibollette Astea; Filippo La Rosa, responsabile della Confartigianato, chiede un incontro urgente con Comune e l’Astea, unitamente alle altre associazioni di categoria per risolvere la questione.

da Confartigianato Osimo

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Chiediamo, sottolinea il responsabile sindacale mandamentale della Confartigianato di Osimo Filippo La Rosa, un incontro urgente con Comune e l’Astea, unitamente alle altre associazioni di categoria per risolvere la questione.

Anche i nostri artigiani sono venuti a protestare, non si possono addebitare oggi i costi relativi a quattro anni fa. Occorre trovare una soluzione ed in fretta e la soluzione non può essere quella del pagamento dilazionato. Avremmo preferito che le aziende fossero state almeno avvisate dall’Astea prima di passare alle fatture.

Invitiamo gli interessati a tenersi in stretto contatto con la Confartigianato per verificare le azioni da intraprendere per fronteggiare questa nuova incombenza.

La Confartigianato si sta impegnando affinché sulle imprese non gravino altri balzelli oltre a quelli che già devono subire quotidianamente.

I dati parlano chiaro, le piccole imprese e l’artigianato, sono il modello imprenditoriale.

Il comprensorio di Osimo soffre già da tempo: da gennaio a giugno hanno chiuso 149 aziende, le aperture sono state 120 con un saldo negativo dunque di 29 imprese. Ora la preoccupazione è che aumenti anche la tassazione locale e questioni come questa delle maxibolette non aiutano di certo.

Già la finanziaria colpisce le piccole imprese in una logica di presunta filosofia redistributiva, poco attenta alla necessità di sostenere il passo di crescita dell’economia. L’artigianato e la piccola impresa sono esclusi dai previsti benefici derivanti dalla riduzione del cuneo fiscale, mentre sono quelli più colpiti dall’inasprimento fiscale.

L’eccessiva imposizione fiscale porta inevitabilmente alla chiusura delle aziende che non riescono più a rimanere sul mercato.

Non bastava la manovra fiscale, ci mancavano anche le maxi bollette.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 novembre 2006 - 1390 letture