O.Stazione: un comitato per sensibilizzare le istituzioni

2' di lettura 30/11/-0001 -
Non solo aziende: anche singoli privati sono stati colpiti pesantemente dall'alluvione del 16, in particolare ad Osimo Stazione. Per sensibilizzare le istituzioni sulla gravità della situazione che la frazione sta vivendo, i residenti si costituiranno probabilmente in comitato.

di Redazione


Osimo Stazione è stata una delle frazioni decisamente più colpite dall’alluvione del 16. Molti dei residenti sono ora preoccupati che con il tempo scemi l’attenzione sulla loro precaria situazione (c’è chi è rimasto senza auto, senza mobili, senza generi di prima necessità) e il timore più grande è che non vi sia speranza per loro di accedere a forme di risarcimento per i danni riportati.

Il Comune sta cercando di rispondere con varie iniziative (reperire macchine dalle concessionarie locali per chi ne sia rimasto privo, stringere accordi con i centri commerciali vicini per ottenere forniture di mobili e vestiario, sospensione di bollette, proroghe di mututi) ma i fondi comunali non sono sufficienti a un intervento diretto.

Incontrandosi con una delegazione dei residenti, il Sindaco ha precisato che per ottenere lo stato di calamità naturale e relativi finanziamenti bisognerà attendere almeno un mese ma una forma di risarcimento ai privati sarà possibile solo nel caso in cui il governo si muova chiaramente in questo senso: “Il conseguimento dello stato di calamità naturale non prevede di per sè il risarcimento dei danni subiti dai cittadini a meno che il Governo non inserisca nel suo decreto un’apposita norma, come già accaduto per il terremoto del ‘96”.

I residenti si costitueranno perciò con ogni probabilità in un comitato allo scopo di sensibilizzare le istituzioni, anche con azioni dimostrative, tra cui la possibile occupazione della tormentata Ss16.


(Foto di Fabrizio Moro - sito web comune Osimo)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 settembre 2006 - 854 letture

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