Emergenza maltempo: l'impegno del Comune

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il Centro Operativo Comunale, la raccolta di auto, indumenti e mobili da destinare alle fasce di popolazione più colpite dall'emergenza, la dilazione dei mutui e la sospensione delle bollette, la creazione di un conto corrente di raccolta fondi.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Continua incessante l’opera del Centro Operativo Comunale (C.O.C.): il team, sito presso il Centro Sociale di Osimo Stazione e composto da dipendenti comunali e da volontari della Protezione Civile, è a disposizione sin da sabato di chiunque abbia necessità di informazioni e/o interventi a seguito dell’alluvione del 16 settembre.

Dati alla mano, il C.O.C. ha evaso già quasi la metà delle 408 richieste di intervento fino ad ora pervenute: sono già state soddisfatte infatti 181 richieste di intervento di cui 46 relative ad insediamenti produttivi, 21 commerciali e 75 di abitazioni invase da acqua, fango e detriti. Sono stati inoltre messi in atto anche 24 interventi presso fossi, fognature e strade private e 3 interventi finalizzati al recupero di automezzi privati.

Per chiunque necessitasse dell’intervento del C.O.C. il numero telefonico a cui fare riferimento è lo 071-7819016.

“Il Centro Operativo è entrato in funzione appena scattata l’emergenza –ha spiegato il Sindaco Dino Latini- e sta lavorando alacremente giorno e notte”. Presso tale sede ogni giorno alle 17 si tiene un briefing della Protezione civile per analizzare lo stato degli interventi e pianificare le operazioni di recupero. Oggi (giovedì 21) in particolare l’incontro sarà aperto a tutte le aziende colpite dalla calamità.

“Oltre al C.O.C. –ha continuato il Sindaco- il Comune si sta adoperando in diverse direzioni per venire incontro alle esigenze delle frazioni così duramente provate”. In molti sono rimasti senza macchine, senza mobili, addirittura senza vestiti.

Per questo il Comune si è attivato nel recuperare, grazie alla disponibilità delle concessionarie locali, numerose auto di cortesia per i cittadini che fossero rimasti privi della propria vettura; si è arrivati ad un accordo bonario con l’Ikea per l’acquisto a prezzo ridotto di mobilia da distribuire a chi fosse rimasto privo del più elementare arredamento; è stata avviata una campagna per la raccolta di indumenti e i Centri Commerciali della zona sono stati invitati ad aderire all’iniziativa, mettendo i capi di vestiario a disposizione del Centro Operativo Comunale. Anche i privati possono offrire il proprio contributo.

“Abbiamo ottenuto dall’Astea la sospensione delle bollette per le frazioni più colpite (Osimo Stazione e San Biagio) –continua il Sindaco- e sono in corso trattative con le banche per ottenere una dilazione delle rate dei mutui”.

Non è improbabile, anzi è proprio nelle intenzioni dell’Amministrazione, che venga creato un conto corrente di raccolta fondi, e, se sarà riconosciuto lo stato di calamità naturale, si mirerà alle formule già sperimentate a livello nazionale di donazione tramite SMS.

(foto di Anto - sito web Osimo)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 settembre 2006 - 1040 letture

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