Scuole osimane al via: cifre e tendenze dell'anno che verrà

3' di lettura 30/11/-0001 -
Pronti alla partenza: tempo due settimane e riapriranno tutti i plessi scolastici della città. Una breve panoramica su cifre e tendenze dell'anno che verrà.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Parte il countdown di due settimane per la riapertura dei plessi scolastici: a Osimo tutti gli istituti riapriranno infatti il 14 settembre. Quali sono gli indirizzi preferiti dai giovani al momento del passaggio alle superiori? La città attira o perde studenti? Quanti sono in percentuale gli alunni stranieri, figli di immigrati da più o meno tempo residenti in Osimo? Classi e rosa dei docenti sono già pronte per l’appello del 14? Rispondono i dirigenti scolastici dei diversi istituti osimani.

Un dato particolare in merito alle scelte dei ragazzi che escono dalle medie inferiori emerge analizzando la situazione dell’ISIS Osimo-Castelfidardo. La dirigente Giovanna Rinaldini ci spiega come “anno dopo anno diminuiscono le iscrizioni all’IPSIA di Osimo, mentre assistiamo al boom del Liceo Scientifico Tecnologico dell’ITIS di Castelfidardo. Questa disparità numerica è dovuta a una tendenza, riscontrabile in ambito addirittura nazionale, a iscrivere i propri figli ai licei, in caso abbiano riportato delle buone votazioni alle medie inferiori, e agli istituti professionali, nell’eventualità contraria.”

“Il paradosso però -continua la Rinaldini- è che proprio quei settori professionali attualmente ‘disertati’ sono quelli per cui vi è maggior richiesta nelle imprese locali: mi riferisco in particolare all’ambito meccanico, abbigliamento e moda.”

Trionfano perciò i licei: Nazzareno Donzelli, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore "Corridoni - Campana", che copre gli indirizzi di Ragioneria – Geometri – Liceo Classico – Liceo Scientifico, e intenzionato ad attivare presso la propria struttura anche un indirizzo psico-pedagogico, può vantare un incremento di un centinaio di studenti: si passa dalla quota di circa 1400 alunni dello scorso anno ai 1500 previsti per il 2006/7.

“Il nostro istituto –spiega Donzelli– si è affermato gradualmente nel tempo, coprendo dapprima le utenze della città e dei paesi limitrofi fino ad attirare attualmente anche studenti dal maceratese (Recanati, Porto Recanati, Montefano).”

Cifre alla mano, sintetizziamo infine la situazione dei restanti plessi osimani. L’istituto comprensivo F.lli Trillini (8% presenza straniera) registra circa 1150 alunni lamentando un leggero calo di presenze per le medie e al contrario il pressocché tutto esaurito
alle elementari ‘Marta Russo’; aprirà per il 14 la nuova scuola materna nella zona Sacra Famiglia “Girotondo”. Per l’istituto Bruno da Osimo (8% presenza straniera) aumento di 15 iscritti (1060 nel 2005/6; 1075 nel 2006/7). All’istituto comprensivo C.G.Cesare si passa da 987 alunni a circa mille e più previsti (40 gli stranieri) per l’anno a venire.

Per quanto riguarda la composizione delle classi e il reclutamento dei docenti, le segreterie fervono di attività, ma, a parte poche nomine, i giochi ormai sono fatti. Tutto pronto dunque. Osimo aspetta solo il suono della prima campanella.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 settembre 2006 - 969 letture

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