Unione, UDC, AN: ''La Provincia blocchi questo PRG''

2' di lettura 30/11/-0001 -
Linea dura dell'Opposizione contro il PRG approvato la scorsa domenica: i partiti di minoranza denunciano irregolarità e inadeguatezze del Piano, confidando nell'intervento della Provincia che ora è chiamata ad esprimere il proprio parere sul documento.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


A due giorni dall’approvazione del nuovo Piano Regolatore l’opposizione, pur se sconfitta sui banchi della Sala Gialla, minaccia una lunga battaglia.

Le forze politiche del centrosinistra osimano, dell’UDC e di AN si sono riunite ieri per suggellare il proprio ‘NO’ compatto e pianificare una strategia di lotta.

Nel corso di tale incontro Mauro Pellegrini (DS) ha espresso profonde perplessità sulla legittimità dell’emendamento ‘salvamaggioranza’ che ha garantito l’approvazione del piano: “Essendo il Prg già adottato era legalmente possibile a quel punto proporre solo osservazioni ad esso e non, così come è stato fatto, modificarne direttamente il contenuto tramite emendamento”.

Pellegrini ha anche denunciato come, al voto della 170esima osservazione, pur essendo venuto a mancare il numero legale, la seduta non è stata sciolta. Da questi dati le forze dell’opposizione potranno trarre forza in vista di un possibile ricorso.

Per il momento invitano la Provincia, che entro 180 giorni dovrà dare il suo parere sul Prg, ad analizzare con attenzione e rigettare uno strumento urbanistico “inadeguato” per la città.

“Il verde delle frazioni sarà annientato da colate di cemento –paventa Sandro Cittadini(Comunisti/Verdi)- e il tutto per soddisfare l’ingordigia di una speculazione edilizia che non conosce limiti ed è serva dell’interesse economico di pochi”.

“Non è stato previsto un solo percorso turistico-naturale-culturale”, denuncia inoltre Claudia Domizio (UDC-AN). Con il nuovo Prg si prevede per Osimo l’incremento demografico di almeno 17.000 abitanti, “Ma con le osservazioni approvate –incalza Luigi Giacco (DS)- si arriva addirittura a 20.000.”

Osimo non ha bisogno di tutte queste case “che renderanno la nostra una città dormitorio” –chiosa Paola Andreoni (DS) e aggiunge in merito alla variante– “La strada di bordo non potrà mai essere ad alto scorrimento e i problemi di viabilità saranno solo dislocati”.

Alle critiche sul Prg si sommano quelle all’iter di approvazione dello stesso: “Un funerale della democrazia”, lo definisce Aurora Nardini (Margherita), “una prova dell’assolutismo dell’Amministrazione Latini” così come da più parti viene denunciata la ‘mancanza d’imparzialità dimostrata dal Presidente Ginnetti’.




da sx in alto: Alfio Paoletti (UDC), Claudia Domizio, Rosalia Alocco (Ulivo), Luigi Giacco, Sandro Cittadini, Aurora Nardini, Piergiorgio Ramazzotti (Margherita);
da sx in basso: Vincenzo Polacco (portavoce Unione), Paola Andreoni, Mauro Pellegrini





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2006 - 1595 letture

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