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Osservazioni dell'Unione sul piano di recupero ex-Consorzio

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Il centro sinistra osimano presenta oggi le osservazioni al progetto di recupero dell’ex consorzio agrario: si richiede che l'area venga destinata a servizi, preferibilmente di tipo pubblico, e che non si impianti in essa una struttura troppo moderna nello stile che mal si addicerebbe alla facies della zona.

da L'Unione per Osimo
Sono state presentate oggi nell’ultimo giorno utile previsto dai regolamenti le osservazioni al progetto di recupero dell’area ex consorzio agrario da parte dei movimenti e partiti politici del centro sinistra osimano.

Molto in città aveva fatto discutere la notizia di questo ulteriore intervento edilizio che prevede la realizzazione di un grosso complesso residenziale e direzionale con una torre in vetro alta più di 20 metri in questo punto particolare della città.

Il centro sinistra osimano fa le sue osservazioni secondo i termini di legge, focalizzando l’attenzione sul previsto progetto e sull’impatto ambientale che produrrà, viste le sue notevoli dimensioni, specialmente in altezza, che appaiono eccessive rispetto alla tipologia urbanistica della zona caratterizza da edifici di piccole proporzioni e limitate altezze (8/10 mt).

Il tutto sarà acuito dalle linee progettuali di gusto moderno (copertura piana e in erba sintetica, pareti vetrate) che contrasteranno fortemente con la tipologia edilizia presente nell’area, specialmente a causa della prevista “torre” lato via Ungheria alta oltre 20 mt che incomberà pesantemente su una via pubblica non sufficientemente ampia.

Inoltre il manufatto esistente (ex consorzio) rappresenta una memoria storica del passato che contraddistingue quella parte del territorio osimano, fin dagli anni 30, tanto da connotare tutta la zona che viene comunemente chiamata da tutti “del consorzio”. E’ un esempio rilevante di “archeologia industriale” da valorizzare e non cancellare.

La naturale e ormai consolidata vocazione dell’area in questione è prettamente per servizi, preferibilmente di tipo pubblico, escludendo del tutto la destinazione residenziale invece prevista dal progetto, che sarebbe oltretutto penalizzata dal pesante livello di traffico insistente sulle arterie circostanti, punto nodale della viabilità osimana, con conseguente alto livello di inquinamento acustico ed ambientale.

La già alta densità urbanistica della zona non rende opportuno un ulteriore aumento di volumetria, come approvato dalla amministrazione comunale, che, con i previsti 60/80 alloggi, andrà a caricare ulteriormente il transito veicolare ormai vicino al limiti di sopportabilità delle infrastrutture.

Per tutti questi motivi i partiti del centro sinistra hanno chiesto una rivisitazione del progetto in quanto non si può non tenere conto di queste oggettive valutazioni. Che non si faccia ancora una volta prevalere le sole ragioni dell’interesse economico.

Scarica img1 del progetto
Scarica img2 del progetto

(progetto Fima Engineering s.r.l.)

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2006 - 1258 letture