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CNA Castelfidardo: le priorità per l'artigianato e le PMI

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Tutte le priorità che secondo l’associazione di categoria la nuova amministrazione comunale dovrà includere nella propria agenda politica.

da CNA Area Sud di Ancona
Ad un mese dalle elezioni amministrative fidardensi, sia la giunta che il nuovo consiglio comunale si sono insediati. E’ venuto, quindi, il momento di mettersi al lavoro.

L’economia fidardense, ed in primo luogo l’artigianato e le piccole e medie imprese, hanno bisogno di un supporto politico ed amministrativo che permetta di superare questa difficile fase di cambiamento economico.

La CNA di Castelfidardo, quindi, vuole immediatamente sviluppare un serio dialogo teso alla costruzione di un progetto di economia locale condiviso, uno sviluppo equilibrato e fortemente incentrato sulla vocazione multisettoriale del nostro distretto.

Secondo l’associazione di categoria le priorità che la nuova amministrazione comunale dovrà mettere nella propria agenda politica sono:

---L'immediata convocazione della consulta economica.
A Castelfidardo occorre la ripresa di un serio dialogo sui problemi e sulle opportunità che questo territorio può mettere in campo. Il Centro Commerciale di Monte Camillone, il Parco Tecnologico di Ambito proposto dal Comune di Osimo, incentivazione delle imprese che decidono di costituirsi in forma aggregata, viabilità, sviluppo sostenibile sono tematiche vitali per tutto il sistema economico fidardense;

---Riteniamo fondamentale un selettivo abbattimento delle imposte locali, in particolare per l’ICI.
Questa soluzione potrebbe aiutare la ripresa del commercio e delle attività artigianali compatibili nel centro storico. Di fondamentale importanza, inoltre, verificare il passaggio da tassa a tariffa che caratterizzerà il servizio di raccolta rifiuti: vi è la necessità di concordare tale passaggio con le associazioni di categoria e monitorare gli effetti di anno in anno per mettere in campo eventuali correttivi;

---Lotta all’abusivismo e al lavoro nero.
In un’economia sviluppata questi due fenomeni mettono in difficoltà le imprese in regola. In particolare il fenomeno del lavoro nero deve trovare la massima attenzione da parte degli organismi amministrativi locali in alcuni settori chiave dell’economia fidardense;

---Il primo centro commerciale da promuovere e tutelare a Castelfidardo deve divenire il Centro Storico.
Abbiamo già proposto precedentemente la riduzione dell’ICI per le imprese che si insediano nel centro. Altro provvedimento prioritario per il rilancio del Centro Storico è sicuramente l’individuazione di nuovi parcheggi. Inoltre diviene fondamentale una svolta nella politica turistica della città (e quindi il ruolo della città nel Sistema Turistico Locale). L’apertura notturna del Monumento è un’ottima operazione di marketing, ma deve essere accompagnata da una strategia che colleghi il Monumento al Centro per far si che questo ultimo non venga penalizzato;

---Infine la ripresa di una forte politica di ambito che lavori su progetti intercomunali.
Impensabile, infatti, in un mondo sempre più globalizzato, dove l’economia necessità di mercati locali sempre più aperti, che il Comune di Castelfidardo non sviluppi politiche di ambito.

“Chi ben comincia è a metà dell’opera, recitava un vecchio detto – commenta il segretario della CNA di Area Sud di Ancona Maurizio Bertini – Per questo vogliamo iniziare subito e bene con questa nuova amministrazione. In particolare siamo convinti che lo sviluppo di quest’area nasce da un serio dialogo con tutte le forze produttive e con i comuni limitrofi. Vi sono tante idee e progetti che possiamo mettere in campo, è evidente che il successo di queste iniziative dipende dalla buona volontà di tutti gli attori.”

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 luglio 2006 - 952 letture