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AC - ATO3: ''Una scelta per salvaguardare l'Astea''

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L'AC puntualizza le motivazioni che l'hanno spinta a non partecipare al Consiglio di Amministrazione dell’A.T.O. 3 - Acqua.

da Comune di Osimo
www.comune.osimo.an.it
"L’Amministrazione Comunale ha fatto bene a non partecipare al Consiglio di Amministrazione dell’A.T.O. 3 - Acqua, in quanto, così come risulta formulato, il progetto operativo avrebbe ingabbiato ulteriormente il ruolo dell’Astea, riducendo l’azienda a semplice società di Comuni per la gestione delle acque, senza arte né parte.

La posizione autonoma e indipendente assunta dall’Amministrazione Comunale ha avuto un costo evidente a tutti: Destra e Sinistra, infatti, hanno voluto punire il Comune di Osimo, tenendolo fuori dalla ripartizione degli incarichi. Meglio così, piuttosto che ritrovarci con una azienda completamente in svendita.

A breve, vedremo chi avrà le carte progettuali migliori e più in linea con le normative e chi invece, sarà guidato solo dalla volontà di dare luogo all’ormai desueta divisione unicamente politica e partitica.

Alla luce di tutto ciò, così come già avvenuto per l’Ikea, il movimento politico Su la Testa invita l’Amministrazione Comunale a continuare presso tutte le sedi la sua ferma azione in difesa degli interessi della collettività osimana anche per quel che concerne l’Astea, al fine di non perdere un patrimonio e un capitale così importanti, nonché le modalità di gestione di una risorsa strategica come l’acqua.

Pensare che ormai dobbiamo pagare gli errori compiuti dalle altre città con il costo dell’utenza acque è come dover sopportare gli oneri di una fusione diversa da quella prospettata. Diciamo quindi stop a questa scelta, perché i servizi essenziali non possono essere gestiti secondo una logica politica, ma nell’ottica dell’interesse dei cittadini."

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 luglio 2006 - 981 letture