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Anna Maria Mori, “Nata in Istria”, vince il Festival della narrativa italiana

3' di lettura 30/11/-0001 -
Vince il Premio Recanati Festival della narrativa italiana Anna Maria Mori, autrice di “Nata in Istria”; la giuria dei lettori ha invece premiato Salvatore Niffoi, autore di “La vedova scalza”.

da Comune di Recanati


Anna Maria Mori, autrice di “Nata in Istria”, edito da Rizzoli, è la vincitrice del Premio Recanati Festival della narrativa italiana. La scrittrice istriana, con un’opera appassionata che è una sorta di viaggio della memoria nella sua terra d’origine, è stata individuata dalla Giuria degli esperti, presieduta da Giancarla Mursia, come destinataria del Premio assoluto corredato della somma di 15 mila euro. La Giuria dei lettori ha invece premiato Salvatore Niffoi autore di “La vedova scalza”.

La cerimonia di premiazione che ha chiuso il primo Festival della Narrativa italiana si è svolta domenica 28 maggio nell’Aula magna del Palazzo comunale. A premiare la Mori e Niffoi sono stati la madrina del Festival, contessa Anna Leopardi, e il sindaco Fabio Corvatta, che hanno consegnato all’autore individuato dai lettori anche un prezioso oggetto, raffigurante il logo della manifestazione, creato appositamente dalla Ditta Valenti e Soprani. Ad entrambi, inoltre, è stata donata una preziosa pergamena con il francobollo del bicentenario leopardiano.

Gli altri tre vincitori finalisti sono stati Pietro Grossi, con il romanzo "Pugni", Roberto Pazzi, con “L’ombra del padre” e Paola Pitagora con “Sarò la tua bambina folle” ai quali è andata la somma di 3 mila euro ciascuno.

Gli autori, insieme agli esponenti della giuria Michele Mirabella, Alfredo Luzi, Vincenzo Guarracino e Pier Luigi Amietta sono stati protagonisti, insieme alla presidente Mursia, della cerimonia di premiazione seguita da un pubblico numeroso e attento. Sono intervenute autorità militari e civili in rappresentanza della Regione, della Provincia di Macerata, delle Università di Macerata e Camerino che hanno patrocinato l’iniziativa.

Il sindaco Fabio Corvatta ha ringraziato l’on. Franco Foschi “dalla cui grande passione per la cultura – ha detto – nasce il Premio. Un Festival che diventerà uno dei fiori all’occhiello della città della Poesia”. La presidente Mursia ha raccontato il lavoro della giuria parlando di un’esperienza“ molto gratificante. Per me sono vincitori tutti e cinque i libri finalisti: li avrei pubblicati tutti. L’augurio che voglio fare è di leggere molto e di leggere sempre. E soprattutto comprate i volumi delle opere finaliste del Festival. La cosa sicuramente più difficile infatti, come diceva un letterato del Settecento, non è tanto scrivere un libro o trovare un editore, ma far sì che la propria opere venga acquistata e letta”.

La cerimonia in Aula magna è stata preceduta dalla serata evento svoltasi sabato nella splendida cornice del Teatro Persiani e condotta da Michele Mirabella. L’iniziativa è servita a far conoscere al pubblico gli autori, presenti sul palco insieme con i giurati che hanno introdotto le loro opere. Una formula, quella della tavola rotonda inframezzata da momenti musicali, che il pubblico ha dimostrato di gradire molto.

Il bilancio della prima edizione del Festival della narrativa italiana è senz’altro positivo. Sono state gettate le premesse per far sì che il Premio diventi uno dei più importanti del nostro Paese, in grado di trasformarsi in un punto di riferimento per il mondo della cultura e capace, di conseguenza, di proiettare la città di Recanati all’attenzione nazionale e internazionale.

L’Amministrazione è dunque intenzionata a portare avanti la prestigiosa iniziativa che arricchirà ulteriormente la già vasta offerta di manifestazioni ed eventi della Città della Poesia, tradizionalmente impegnata sul fronte della promozione della Cultura nel nome dei suoi illustri personaggi Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 maggio 2006 - 1617 letture

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