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Accusa il patrigno di maltrattamenti, poi ritratta. 35enne assolto.

1' di lettura 30/11/-0001 -
Appena undicenne confidò agli insegnanti che il patrigno la maltrattava; a 15 anni la ragazzina ritratta le accuse affermando che era stata una terza persona a indurla alla denuncia. Scagionato l'uomo perché 'il fatto non sussiste'.

di Redazione


Al tempo delle scuole elementari confidandosi con gli insegnanti aveva accusato il nuovo compagno e convivente della madre di maltrattarla: la costringeva ad alzarsi alle 5 di mattina per fare le faccende domestiche sotto minaccia di percosse.

Da lì era partita l’inchiesta; poi la stessa giovane ha ritrattato le accuse, affermando che era stata una terza persona a suggerirle di danneggiare il patrigno con quelle dichiarazioni.

Ora la ragazzina ha 15 anni ed è ben inserita nella famiglia. Si chiude così questa difficile parentesi per la madre della ragazza, 34 anni, accusata di omessa custodia, e il convivente 35enne: entrambi sono stati assolti perché ‘il fatto non sussiste’.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 maggio 2006 - 940 letture

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