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Un omicidio nella città dorica: ''Ancona in giallo'' indaga

2' di lettura 30/11/-0001 -
All'Osteria "La Cicala" di Villa Nappi a Polverigi secondo incontro di "Ancona in giallo". Protagonista il racconto poliziesco di Giovanni Bonafoni "Come una vongola che non sa cos'è la pioggia": un assassinio nel cuore della città dorica e loschi affari di spregiudicati imprenditori invisibili alla società anconetana, chiusa e impermeabile come una vongola.



Stasera, all'Osteria "La Cicala" di Villa Nappi a Polverigi, si terrà il secondo incontro di "Ancona in giallo", una rassegna che promuove alcuni dei gialli e dei polizieschi più "gustosi" che hanno Ancona e la sua provincia come ambientazione.

Il primo incontro, che si è tenuto lo scorso giovedì, è stato molto apprezzato dal pubblico intervenuto: è stato presentato "Sherlock Holmes, anarchici e siluri" di Joyce Lussu, una detective story dove Sherlock Holmes indaga, incredibile a dirsi, ad Ancona e sul monte Conero.

Il secondo incontro, che si terrà appunto stasera, vedrà protagonista il racconto poliziesco di Giovanni Bonafoni dal titolo "Come una vongola che non sa cos'è la pioggia" (il lavoro editoriale): una storia surreale, ambientata in un’Ancona chiusa e scontrosa nel settembre di un anno non lontano dai nostri tempi. Un racconto poliziesco in cui le tinte del giallo si fondono con un’atmosfera di grande ironia.

Questa la trama: una sera, un ministro della repubblica viene trovato assassinato in un albergo di Ancona, dove si trovava in visita ufficiale. Il crimine, che scuote una città poco avvezza ai colpi di scena, era già stato preannunciato alla polizia da Albino Pelotti, giornalista della locale “Gazzetta Adriatica”, che aveva registrato senza volere una losca conversazione in cui, diverse ore prima, si parlava dell’imminente fine del Ministro.

Attraverso i tentativi del protagonista, cronista amante della vita comoda e tranquilla della provincia, di dribblare i pericoli di “testimone auricolare”, e anche di allontanare il rischio di essere incriminato per reticenza, emergono, dietro l’apparente noia di una città dove sembra non succedere mai niente, i loschi affari di spregiudicati imprenditori in odore di mafia interessati ai grandi lavori pubblici previsti nella città. Sui quali scivolano il tran tran e i tic della società anconetana, chiusa e impermeabile come una vongola.

Quello di domani sarà un appuntamento speciale all’interno della rassegna: non sarà semplicemente una lettura con sottofondo musicale, ma quasi uno spettacolo, con la voce narrante di Luca Violini e le musiche originali di Gabriele Esposto.

L’appuntamento è per le ore 18.45, l’ingresso è libero. Per informazioni: 071-9068142.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 maggio 2006 - 1268 letture

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