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Sì alla fusione da Antonelli: 'Ma che non intacchi la qualità del servizio'

1' di lettura 30/11/-0001 -
Per il presidente della Grimani Buttari Romeo Antonelli la fusione delle Case di Riposo osimane è possibile, purché questa non vada a intaccare i parametri di eccellenza raggiunti a cui la Grimani Buttari non intende venire meno.

di Redazione


Respinge al mittente tutte le accuse Romeo Antonelli, presidente della Grimani Buttari, denunciando quello che è, a suo dire, un vero e proprio accanimento da parte dell’Amministrazione Comunale contro la struttura d’assistenza.

Il presidente puntualizza che, a differenza di quanto polemicamente dichiarato dai suoi oppositori, non c’è volontà da parte della Grimani Buttari di sfuggire al controllo comunale e porsi nella sfera d’interesse della Regione, bensì solo di ottenere da quest’ultima l’etichetta di Rsa (residenza assistita); la casa di riposo sta inoltre ottenendo la certificazione ISO 9001.

Qualità e professionalità del servizio sono assicurate, continua Antonelli, dal lavoro dei 140 addetti, figure altamente qualificate: la Grimani Buttari è l’unica struttura pubblica per anziani a poter contare su di un infermiere professionale in turno notturno.

Dal punto di vista più prettamente economico, Antonelli ha precisato che durante la sua presidenza le tariffe sono rimaste ferme, e che le spese per l’animazione e le feste occupano solo lo 0,3% del bilancio complessivo.

Una fusione delle case di riposo, infine, è possibile, purché questo non vada a intaccare i parametri di eccellenza raggiunti a cui la Grimani Buttari non intende venire meno.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 maggio 2006 - 930 letture

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