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Socievole, capace, volenteroso: gli amici ricordano Federico

2' di lettura 30/11/-0001 -
Dai racconti di amici e colleghi emerge la figura solare di Federico Cantori, spentosi tragicamente per un incidente stradale lunedì pomeriggio.

di Redazione


Gli amici di Federico non possono credere che il giovane sia morto in un incidente stradale: lo ricordano infatti come uno dei più esperti alla guida, uno di cui ci si poteva fidare. Per questo l’ipotesi più accreditata è che il 25enne sia stato colto da un malore improvviso e non sia riuscito perciò a fermare la macchina, ormai impazzita, nella sua folle corsa contro la cabina elettrica. Per accertarlo è stata disposta sul corpo del giovane una perizia medica.

Federico abitava all’Abbadia con la madre Patrizia, due fratelli minori e una sorellina di 5 anni; suo padre, Osvaldo Cantori, noto commerciante e campione italiano di tiro al piattello, era morto sette anni fa. Federico aveva ereditato i fucili del padre, frequentava il circolo del tiro al piattello a Osimo Stazione e tutte le domeniche andava con il nonno a cacciare il cinghiale. Oltre alla caccia, amava lo sci e faceva parte dello Sci Club di Osimo.

Da qualche tempo si era lasciato con la ragazza con cui era stato per quattro anni, ma i due erano rimasti comunque in buoni rapporti. Come tutti i ragazzi della sua età, Federico si divertiva il fine settimana andando a ballare o scherzando con gli amici del Bar Ada di via Molino Mensa. Aveva ultimamente sempre meno tempo libero poiché le sue responsabilità sul lavoro erano aumentate: da qualche giorno, per le sue brillanti capacità, Federico era stato incaricato della direzione dell’agenzia dell’Ina di Osimo, in via Einaudi.

I suoi colleghi lo ricordano come un giovane capace e volenteroso. Dopo il diploma al Liceo scientifico tecnologico di Castelfidardo, Federico aveva conseguito in corso la laurea triennale in Economia e Commercio. Aveva trovato subito lavoro presso la sede anconetana dell’Ina Assitalia e dopo due anni ha ricevuto la notizia che sarebbe divenuto il direttore della filiale osimana. Aveva in progetto di reiscriversi all’Università per prendere la specializzazione.

I funerali si terranno questo pomeriggio nella Chiesa di San Carlo Borromeo di Osimo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 maggio 2006 - 2366 letture

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