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''Non rispettata la regola dell'anonimato'': oggi l'udienza presso il TAR

2' di lettura 30/11/-0001 -
L'architetto Michele Fatigato, classificatosi ex-aequo al quarto posto nel concorso di idee per il Polo Scolastico di via Vescovara, ha presentato ricorso al TAR richiedendo un provvedimento di sospensiva sull’assegnazione del premio. Motivazione: per il tecnico non è stata rispettata la regola dell'anonimato.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Complicazioni in vista per la realizzazione del Polo Scolastico in via Vescovara. Nello scorso 12 aprile erano stati presentati presso la Sala Maggiore municipale i tre progetti vincitori del concorso di idee promosso dal Comune di Osimo al fine della creazione del nuovo plesso scolastico: al primo posto si è piazzata la Well Tech s.r.l. rappresentata dal capogruppo dott. arch. Baldo Calogero di Agrigento, seguita dall’elaborato del team coordinato dalla dott. arch. Lorena Luccioni di Firenze e quindi dal progetto del dott. ing. Franco Luminari di Jesi.

I nomi dei vincitori erano già stati resi noti prima della cerimonia di premiazione e, in data 10 aprile, l’architetto Michele Fatigato, classificatosi ex-aequo al quarto posto, ha presentato ricorso al TAR richiedendo un provvedimento di sospensiva sull’assegnazione del premio: secondo Fatigato, alcune buste violavano la regola dell’anonimato poiché mostravano elementi che svelavano la paternità dei progetti contenuti influenzando il giudizio della Giuria. Il tecnico è assistito dall’avvocato Andrea Nobili.

Il Comune ha deciso di opporsi al ricorso, al fine di "tutelare la legittimità dell’operato dei competenti uffici di questa Amministrazione e dall’altro di assicurare la realizzazione nei tempi previsti di un’opera pubblica di fondamentale importanza per la città”: l’incarico di rappresentare il Comune di Osimo in questa contesa è stato affidato ad Andrea Galvani, avvocato del Foro di Ancona. Udienza fissata per oggi 9 maggio.


Nella foto: il progetto vincitore





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 maggio 2006 - 919 letture

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