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Un corso di alta formazione per le nuove leve dell'imprenditoria

3' di lettura 30/11/-0001 -
La Scuola Superiore dei Lions Clubs ‘Maurizio Pantì’ e il Comune di Osimo hanno siglato una convenzione perché nella nostra città abbia sede un "corso di alta formazione per la gestione d’impresa e dei processi di internazionalizzazione e innovazione" riservato a manager, imprenditori e giovani laureati.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Il mondo del lavoro e in particolare le imprese produttive necessitano sempre più di figure altamente specializzate e per un giovane capace che voglia ricoprire ruoli di responsabilità una adeguata formazione è uno step imprescindibile.

Nell’ottica del motto che da sempre guida l’Associazione dei Lions Clubs, tanto a livello internazionale quanto nelle realtà locali, We Serve, la Scuola Superiore dei Lions Clubs ‘Maurizio Pantì’ e il Comune di Osimo hanno siglato una convenzione perché nella nostra città abbia sede un corso di alta formazione per la gestione d’impresa e dei processi di internazionalizzazione e innovazione.

Il corso avrà inizio il 3 novembre 2006 e si svolgerà nelle aule dell’ex-Corridoni, in via Pompeiana 29. Il suo obbiettivo è formare una figura di esperto per l’innovazione e l’internazionalizzazione.

Le materie di interesse -suddivise nelle 5 aree di Finanza, Organizzazione e Gestione Aziendale, Internazionalizzazione e Innovazione, Strategie di impresa, Leadership e Assessement- saranno: processi di sviluppo economico, dinamiche socio-economiche e strategie di inserimento innovativo in paesi target, finanziarie e di marketing, che sappiano confrontarsi con le politiche europee di sostegno all’internazionalizzazione e con i processi di cooperazione internazionale. I partecipanti godranno dell’importante contributo didattico di docenti di livello universitario e di esperti del settore, provenienti anche da altri paesi europei.

L’accesso al corso è regolato da numero chiuso e accoglierà da un massimo di 20 partecipanti a un minimo di 15. Possono presentare domanda: manager, imprenditori e giovani laureati, ovvero giovani di età non superiore a 35 anni, in possesso di almeno una laurea triennale, non occupati.

Roberto Guerra, Responsabile e Direttore Didattico della Scuola assicura: “Possono presentare domanda laureati di qualsiasi facoltà. Difatti, puntando all’eccellenza del risultato e soprattutto al successivo impiego pratico delle conoscenze acquisite nel corso, preferiamo ai titoli la motivazione e la determinazione dei candidati, da valutare negli incontri di selezione.” Per i giovani laureati è inoltre previsto un parziale rimborso spese (1.000€, a monte di 1.500€ di iscrizione) a patto di un alto profitto e di una regolare frequenza.

Per chi è particolamente meritevole o ricco di iniziativa il corso non termina con l’esame finale e il rilascio dell’attestato di profitto. “Oltre a fornire un aggiornato bagaglio di conoscenze, utili per l’atttuale panorama socio-economico denso di innovazioni e in pieno sviluppo” –ha spiegato il Direttore Guerra– “la Scuola si prodigherà anche in un servizio di tutoraggio di 24 mesi in cui guiderà l’allievo passo passo fino al compimento del suo progetto imprenditoriale”.

Mediatore dell’iniziativa il Lions Club di Osimo che, guidato dal Presidente Gerardo Sabbatini, ha proposto al Comune di Osimo la firma della Convenzione. “La nostra città si trova a ridosso di un polo universitario di primaria importanza (l’Università Politecnica delle Marche) e di un notevole polo industriale costituito da un variegato panorama di aziende. Secondo il motto, We Serve, che da sempre ispira la nostra Associazione, abbiamo intuito l’importanza di questa collaborazione e ritenuto opportuno proporre questo nuovo servizio così necessario ai giovani del nostro territorio.”

Per maggiori informazioni e per modulistica consulta i siti: www.lionsclubosimo.org; www.comune.osimo.an.it


Nella foto: firma della convenzione, a sx Gianfranco Buscarini, presidente della Fondazione Lions per la Solidarietà; a dx il vice segretario comunale Lucia Magi.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 maggio 2006 - 1012 letture

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