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Incidente chimico in città: che fare? Domani la simulazione

2' di lettura
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Per la 2a edizione di ‘Sistema Emergenza Marche’ sabato 22 si terrà nei locali dell'ex-Bricopoint una simulazione di incidente chimico.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it

Emergenze NBCR (Nucleari, Biologiche, Chimiche, Radiologiche): una sigla ormai familiare in tempi in cui il fenomeno del terrorismo internazionale si propone con tutte le sue problematiche.

Le squadre di soccorso chiamate ad operare in situazioni critiche devono essere preparate a un intervento efficace e coordinato secondo protocolli d’azione ben chiari.

Non basta la teoria: è necessario anche testare l’efficacia delle strategie studiate a tavolino: già nelle grandi città si sono affrontate simulazioni di incidenti e ora anche a Osimo, in occasione della IIa edizione di ‘Sistema Emergenza Marche’ del 22-23 aprile presso i locali dell’ex-Bricopoint, si avrà una dimostrazione di pronto intervento in caso di incidente chimico.

Per questa edizione i locali, oltre ad accogliere una mostra-mercato riservata a oggetti di utilità sanitaria e mezzi di soccorso, saranno sede di una simulazione, sabato mattina alle 10, che coinvolgerà in primis i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, Protezione Civile, Croce Rossa e 118, Asur 7, ARES (Associazione Regionale Emergenze Sanitarie), ANPAS Marche.

“Quello che si andrà a ricreare è un possibile incidente chimico e conseguenti modalità d’intervento. –spiega il dott. Enzo Frati– L’obbiettivo più importante da raggiungere è capire, una volta terminata la simulazione: cosa è stato fatto di giusto o di sbagliato? Una revisione critica, dunque, per migliorare le proprie strategie in caso di un reale pericolo.”

Terminata la dimostrazione, alle 15.30 Ares, Protezione Civile, ANPAS, CRI e VV.F. relazioneranno circa l’operato svolto in Pakistan ovvero l’allestimento di un ospedale da campo della Regione Marche in soccorso alla popolazione locale colpita dal terremoto.

La mattina di domenica sarà invece dedicata ai bambini con la presentazione del progetto ‘118 bimbi’ che si propone di creare dei momenti didattici nelle scuole in cui vengano forniti ai più piccoli rudimenti delle tecniche di rianimazione a partire dalla semplice composizione del numero, appunto 118, spesso determinante.

Alle relazioni tecniche degli operatori sanitari e dei volontari seguiranno delle simulazioni (ore 11) in cui saranno chiamati a partecipare proprio i bambini, che affronteranno con le conoscenze acquisite delle situazioni di emergenza.


Ecco il programma della manifestazione

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 aprile 2006 - 1001 letture