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Consigli utili per i giovani che vogliano andare a lavorare in Spagna

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Una serie di consigli utili per chi voglia lavorare in Spagna in centri commerciali: si prevede che saranno almeno 170.000 i nuovi posti di lavoro generati nelle varie aree di attività.

da eurocultura.it
www.eurocultura.it
Un settore che, in Spagna come altrove, vede in continua moltiplicazione i propri insediamenti, è quello dei centri commerciali. È vero che, da un lato, questo fenomeno danneggia i piccoli esercizi, ma dall’altro rappresenta una nuova opportunità per chi cerca lavoro: nei prossimi anni in Spagna si prevede che saranno almeno 170.000 i nuovi posti di lavoro generati nelle varie aree di attività.

La tipologia dei contratti sarà molto varia e gli impieghi potranno essere a tempo pieno, a turni, part-time, stagionali oppure in base alle esigenze contingenti.

Mentre i dirigenti dei centri (non più di due per ciascuno) vengono assegnati direttamente dalle società di gestione, il processo di selezione di tutti gli altri dipendenti avviene fondamentalmente attraverso due canali.

Il primo canale riguarda le cosiddette “bolsas de empleo”, vere e proprie agenzie di collocamento gestite in collaborazione con i municipi e gli uffici del lavoro (INEM) delle località dove hanno sede i centri; i funzionari pubblici svolgono la ricerca e la preselezione sulla base dei profili ricercati e indicati dai responsabili dei centri.

Le mansioni richieste variano da quelle gestionali come amministratore, direttore marketing, direttore tecnico, capo manutenzione, contabilità, direttore sicurezza a quelle operative come addetti alla manutenzione, sicurezza, pulizia e parcheggi.

Il secondo canale riguarda le grandi catene di esercizi spesso multinazionali che, presenti in vari centri, dispongono di propri dipartimenti dedicati al personale con proprie procedure e criteri di selezione.

I requisiti variano a seconda dell’attività commerciale e del target a cui si rivolge l’esercizio: dall’abbigliamento alla tecnologia, dalla ristorazione alla grande distribuzione. Senza dimenticare che all’interno di questi ambiti esistono svariate tipologie; per esempio abbigliamento femminile/maschile, sportivo, elegante, calzature eccetera.

Anche nel caso dei centri commerciali non si deve trascurare il passaparola, naturalmente se ci si trova già sul posto: la necessità di coprire rapidamente i posti vacanti e la disponibilità di lavori per i periodi di picco, come le festività e “las rebajas” (i saldi), consentono di aumentare le opportunità di occupazione per chi ha contatti con il personale già in forza.

Per farsi un’idea della distribuzione geografica e della composizione dei centri spagnoli può essere utile consultare il sito dell’Associazione Spagnola dei Centri Commerciali (www.aedecc.com), che raggruppa buona parte delle strutture esistenti e fornisce indicazioni sulle future inaugurazioni.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 aprile 2006 - 1273 letture